Finanziamenti per Taormina Arte, ogni anno la stessa storia

Le modalità sono diverse, ma la storia è sempre la stessa. I finanziamenti per Taormina Arte prima ci sono, poi no, poi sì. E anche quest’anno è andata allo stesso modo: a febbraio la Regione aveva assicurato un impegno economico di un milione e mezzo per la manifestazione in programma dal 14 al 21 giugno, poi l’amara notizia: il fondo era stato ridotto a soli 207 mila euro. Questo aveva naturalmente fatto insorgere l’amministrazione taorminese che, preso atto dell’indifferenza da parte della Regione, aveva optato per impegnare 200 mila euro dalle casse comunali, nonostante i tempi di magra. Ma intanto a Palazzo dei Normanni le cose sembrano cambiate nuovamente e il finanziamento dovrebbe risalire fino a 700 mila euro, rimanendo comunque al di sotto di quanto preventivato all’inizio. Per la verità, garanzie non ce ne sono. Non per non volersi fidare, ma per ora c’è solo la parola del Presidente Crocetta, dell’assessore al turismo Michela Stancheris e di quello all’economia Roberto Agnello data al deputato Giuseppe Picciolo dei Democratici Riformisti. Si attende la delibera di giunta che dovrebbe integrare il contributo iniziale. In attesa che le parole si traducano in fatti, intanto, la questione ha chiaramente sollevato perplessità e malumori. Bisogna scogliere ancora troppi nodi, il più importante riguarda gi stipendi del personale di TaoArte.

Giusy Briguglio