Politica

De Luca: “Accetto la sfida, mi candido a sindaco di Taormina”

TAORMINA – “Accetto la sfida. Con me Taormina avrà una marcia in più”. Così il leader di Sicilia Vera-Sud chiama Nord Cateno De Luca ha sciolto le riserve rispetto alla scelta di candidarsi alla guida della Perla dello Jonio. Nei mesi scorsi il deputato regionale aveva lanciato il progetto “I taorminesi per De Luca”, dicendosi pronto ad amministrare la città se si fossero create le giuste condizioni. A causa dei suoi problemi di salute, aveva poi dovuto fermarsi per un periodo di riposo. Oggi, 6 gennaio, torna in piazza Duomo a Taormina, accolto da una gran folla e svela la sua decisione.

Il comizio

“Da quando ho lanciato la sfida – afferma De Luca – ho ricevuto diverse sollecitazioni. Da più parti ho colto la voglia di cambiamento. I taorminesi sanno che per De Luca parlano i fatti. Ciò che siamo riusciti a fare a Fiumedinisi, Santa Teresa di Riva e Messina, con lo straordinario risultato delle ultime elezioni che ci ha consegnato ben 8 deputati all’Ars, e due al Parlamento nazionale per Camera e Senato, è il frutto della nostra azione amministrativa. Per me Taormina non è un’operazione politica, ma una scelta che coinvolge tutta la città”.

Prima dell’annuncio, sono intervenuti sul palco i sindaci di Messina e Santa Teresa di Riva, Federico Basile e Danilo Lo Giudice, il deputato nazionale Francesco Gallo e i deputati regionali Alessandro De Leo e Giuseppe Lombardo. Presenti parecchi assessori messinesi e il direttore generale Salvo Puccio.

“Taormina strategica nel nostro progetto per la Sicilia e il meridione”

Aggiunge il leader politico: “Sono aperto al confronto, chi vuol discutere con me lo faccia ma sappia che io mi chiamo Cateno De Luca. Non mi sono mai fatto tirare dalla giacca da nessuno e gli unici compromessi che faccio sono quelli di cui possiamo discutere alla luce del sole. Sto facendo una scelta d’amore per Taormina e I taorminesi e per la Sicilia. Non è una questione locale. Taormina rientra anche nelle strategie di rilancio che abbiamo in mente per l’intera Sicilia e il meridione. Chi vuol mettere da parte sé stesso e porre al centro del confronto Taormina e i taorminesi mi troverà pronto al dialogo. Definiremo presto il percorso programmatico. Chi vuol stare al fianco dei taorminesi e vuol avere con me l’onore e l’onere di imprimere una marcia in più è ben venuto. A nessuno darò l’alibi di potersi organizzare come reazione alla mia posizione. Sono uno di voi. Sono un taorminese che, come tutti i taorminesi, merita una città che possa splendere nel panorama mondiale”.