Politica

De Luca: “Sarebbe stato comodo per me non fare nulla. Mi attaccano per paura”

Continua il botta e risposta tra il sindaco in versione “perenne campagna elettorale” e l’opposizione. A pochi giorni dalle Europee si moltiplicano i dubbi dell’opposizione (in particolare M5S e il consigliere comunale Alessandro Russo) sui comportamenti adottati da Cateno De Luca in questi due mesi. Il M5S ha anche presentato un esposto e nel mirino è finita anche la lettera elettorale inviata ai messinesi con tanto d’invito a votare l’assessore all’ambiente Musolino guardando anche alle Regionali del 2022.

Le accuse a me rivolte in chiusura di campagna elettorale – dichiara De Luca – sono frutto della paura del M5S perché il castello di sabbia su cui hanno costruito il loro consenso si sta sgretolando. Mi sono fatto promotore di un malessere delle ex Province che adesso porterò a Roma e mi si attacca. Con il Risanamento chiediamo i poteri speciali per ridare dignità agli sbaraccati, e mi si attacca. Dopo sette anni inauguro una piscina comunale che era meta di degrado e mi si attacca“.

De Luca prosegue evidenziando come sarebbe stato molto più comodo per lui non fare niente, limitarsi a fare il compitino piuttosto che alzare la voce su diverse tematiche che riguardano il territorio.

Sarebbe più comodo amministrare come chi mi ha preceduto, vivendo di rendita per essere immune da critiche, ma non fa per me. La mia ricetta di buon governo che è valida per Messina così come per la Regione prevede una sola via: rivendicare ciò che ci appartiene per camminare con le nostre gambe. Dimostrare con forza che non siamo più disposti a prestare il fianco a umilianti compromessi che in passato sono stati sottoscritti in cambio delle briciole. Sono sempre stato eletto e mai designato da lobby“.