Registro tumori, Cerreti scrive una lettera aperta a Ricevuto

Il consigliere provinciale Roberto Cerreti ha scritto una lettera aperta al Presidente della Provincia Nanni Ricevuto in merito all’auspicato ed annunciato registro dei tumori per la Provincia di Messina del quale ancora oggi non c’è traccia.

“Ricorderà bene gli sforzi compiuti nel mese di Marzo del 2012- scrive Cerreti- dai diversi comitati della Valle del Mela e dal Consiglio Provinciale con l’approvazione dell’ordine del giorno proposto dal sottoscritto e dal collega Nino Scimone, inerente la proposta di accreditamento e di ufficiale istituzione presso l’IARC (International Agency for Research on Cancer) e l’AIRTum (Associazione Italiana dei Registri tumori), del Registro Integrato dei Tumori per la provincia di Messina.

Stranisce, nonostante la chiara volontà del Consigli che la impegnava nell’intervenire presso il direttore generale dell’ASP 5 al fine di garantire una rapida ripresa delle attività necessarie all’aggiornamento dei dati inerenti le diverse patologie tumorali diffuse nel nostro territorio, che dal 30 Marzo 2012 ad oggi, alcuna iniziativa sia stata intrapresa”.

Il capogruppo del Movimento Liberi Insiemi sottolinea come l’amministrazione provinciale oltre a non attuare alcuna iniziativa nonostante la decisione dell’Aula, non abbia neanche coinvolto le Autorità competenti in materia di emergenza sanitaria ed ambientale, quali il Presidente dell’Ordine dei Medici, il Prefetto ed i Sindaci dei territori interessati.

“Indimenticabili Presidente,- prosegue la lettera- le sue parole espresse durante i lavori d’Aula, definendo le richieste del Consiglio Provinciale, una “rilevante Battaglia di Civiltà”, che sciaguratamente ad oggi non hanno sortito alcun effetto positivo, considerato la mancata interazione dell’Amministrazione con l’ASP e di conseguenza la reale attivazione del Registro Integrato dei Tumori.”

Cerreti ricorda poi come durante la seduta consiliare che si concluse con il voto favorevole dell’Aula erano intervenuti anche il Presidente dell’Ordine dei medici di Messina Giacomo Caudo, il direttore di Oncologia Medica del Policlinico e Papardo Vincenzo Adamo e l’Associato di Endocrinologia del Policlinico Salvatore Cannavò, a testimonianza della rilevanza e della necessità d’istituire un Registro che possa costituire anche una banca dati per interventi concreti sui territori ad alto rischio.

“Presidente, in questi giorni sono morti altri 4 figli del nostro territorio nella zona del Mela lasciando l’amaro, non solo di vite spezzate e di dolore per le loro famiglie ma l’angoscia di un sistema politico, amministrativo ed istituzionale, che non ha saputo e forse voluto, attivarsi concretamente per consegnare loro ed ai loro cari, per lo meno la verità sulle cause di decessi non naturali ed in alcun modo giustificabili. Insisto per un Suo intervento, convinto che quanto scritto e fatto negli anni dai diversi comitati e dagli uomini della politica sensibili all’argomento, valga molto di più di un bell’ordine del giorno di Consiglio abbandonato in un cassetto della sua importante scrivania”.

RB