Giornata “Sfratti zero”, manifestazione in piazza e Mantineo scrive al Prefetto

Una lettera dell’assessore alle Politiche sociali Nino Mantineo e una vera e propria manifestazione per dire basta agli sfratti che soprattutto in questo difficile momento di crisi rischiano di portare alla disperazione intere famiglie. Il primo a scendere in campo è proprio l’esponente della giunta Accorinti che indirizzato una nota al Prefetto Stefano Trotta per chiedere un incontro urgnte, vvista la gravità e delicatezza dell’argomento. Mantineo ricorda che anche nelle scorse settimane il palazzo comunale è stato più volte teatro di tensioni e occupazioni legate al fortissimo disagio abitativo vissuto da sempre più famiglie. Per comprendere meglio l’entità del fenomeno ci sono anche i numeri forniti dall’assessore che dicono che gli sfratti per morosità sono stati circa 600 nel 2012, segno che al dramma della perdita del lavoro si aggiunge sempre più spesso quello legato alla perdita dell'abitazione.

“Questa Amministrazione comunale, assumendo il principio che chiunque viva in questa città abbia diritto alla casa, chiede la disposizione dell'immediato blocco dell'esecuzione degli sfratti. Inoltre si ritiene che questa misura – stante le caratteristiche della crisi economica” ha scritto Mantineo che proprio per affrontare questa delicata e importante questione sociale ha chiesto al Prefetto un tavolo urgente.

A dire basta agli sfratti anche la manifestazione di domani a Piazza Unione Europea. Sulla questione del diritto all’abitare c’è stato in questi giorni un grande fermento in molte città italiane, sit in e cortei si sono sviluppati e si svilupperanno tra Torino, Bologna, Pisa e Venezia. A Messina a rispondere con la giornata “Sfratti zero” sono: Unione Inquilini Messina, Teatro Pinelli Occupato, Circolo “P.Impastato” – Rifondazione Comunista Messina, Cub Messina, OrSa Sicilia. Tutti uniti nella convinzione che i sindaci possano fare tanto per l’emergenza abitativa, a cominciare dalla requisizione di alloggi vuoti o sfitti. “Sicuri che l’amministrazione sia sensibile a queste tematiche la proposta rivolta all’amministrazione comunale contiene alcuni punti che potrebbero essere gli spunti per programmare un’azione in tal senso. Per i promotori che dalle 10 saranno a Piazza Unione Europea si dovrebbe iniziare dal censimento di tutti gli immobili vuoti o sfitti nel territorio comunal per poi passare all’utilizzo del fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli previsto dall’articolo 6 del decreto IMU. Fase successiva potrebbe essere intercettare fondi europei e regionali per il riuso del patrimonio pubblico da destinare all’edilizia popolare e poi ancora un’alta tassazione degli sfitti per contrastare il canone nero, riconversione delle aree militari ad abitazioni sociali, requisizione temporanea di alloggi sfitti di privati che abbiano oltre tre alloggi nel comune di Messina, per Infine anche la richiesta per il Prefetto: bloccare degli sgomberi e degli sfratti generalizzato

Anche l’Anci non è rimasta inerme di fronte al grido di aiuto che proviene da molte parti di’Italia. L’associazione che raggruppa i sindaci italiani avanzerà alla prossima Conferenza Unificata Stato Regioni, che riguardano una proroga degli sfratti non generalizzata e limitata al periodo invernale; misure di incentivazione fiscale per il canone concordato; la costituzione di un fondo nazionale che intervenga su situazioni di criticità e la riforma degli istituti di gestione dell’edilizia residenziale pubblica.