Ritrovato sulla spiaggia di Milazzo il cadavere di Francesca Condorelli

Da quasi una settimana Francesca Condorelli, 52enne catanese di Paternò, era sparita nel nulla.

Nessuno aveva più avuto sue notizie dallo scorso sabato mattina quando, dopo aver preso il treno Catania-Messina, era salita su un pullman in direzione Sant’Agata di Militello, si era recata sulla spiaggia in contrada San Bartolomeo, aveva posato borsa, indumenti, scarpe e calze e poi era letteralmente svanita nel nulla.

Le ricerche della Guardia costiera di Milazzo e del Commissariato di Sant’Agata erano cominciate la mattina successiva a seguito del ritrovamento, da parte di un pescatore dilettante della zona, degli indumenti e degli effetti personali della donna.

Sei giorni di intenso lavoro, di testimonianze e di ricostruzioni che però, fino ad oggi, non avevano condotto a nessuna pista certa.

L’ipotesi più accreditata, fin da subito, era comunque stata quella di suicidio.

Alle 13.30 di questo pomeriggio, la svolta: il ritrovamento del cadavere. Gli uomini della Capitaneria di Porto, su segnalazione di un peschereccio, hanno trovato il corpo della donna disteso sul litorale di Milazzo, nella zona di riviera di ponente.

La salma è stata subito trasportata al porto di Milazzo per il riconoscimento da parte dei parenti,poi la conferma.

Adesso spetterà alla Procura indagare sulle motivazioni del gesto e su cosa abbia spinto la Condorelli, quel sabato mattina, a giungere fino a Sant’Agata di Militello dove non aveva né amici né parenti.

Veronica Crocitti

@VCrocitti