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Elezioni universitarie, la vittoria della lista “Maestrale”

MESSINA – L’esito delle elezioni universitarie ha dichiarato la neo coalizione “Maestrale”, con Alfredo Manuli suo fondatore e guida, la vincitrice di questa tornata elettorale.

Un risultato che raccoglie l’entusiasmo di ogni singolo gruppo; una “partita” giocata in maniera del tutto corretta in casa tra le due coalizioni secondo un reale spirito di appartenenza all’ UniME.

All’interno delle mura d’Ateneo, smentendo i pronostici, Maestrale si aggiudica: il Consiglio d’Amministrazione d’Ateneo con 2206 preferenze per la studentessa di Infermieristica Vera Gregoli (appartenente al gruppo di Infermieristica lasciato alla guida del Senatore uscente Daniele Tripoli e di Francesca Sciarrone, Diventerà Bellissima)
Tre Senati Accademici con eletti :
Calogero Collura (822 voti ) studente di Medicina e chirurgia dell’associazione “Figli di Ippocrate”, guidata da Giuseppe Nirta, Giacomo Picciolo e Carmelo Stellitano, coadiuvati dalla figura fondamentale di Federico Alati quale primo sostenitore del progetto Maestrale;
Alberto Baldone (736) studente di medicina e chirurgia dell’Ass. “Orione” di Giuseppe Zino e Vincenzo Signoriello
ed Emanuele Faraone (576) dell’Associazione “UniXME” fondata da Andrea Faraone vicino al deputato Luigi Genovese.
A questo già trionfale elenco si aggiungono gli eletti al Senato Accademico per gli specializzandi e Dottorandi, rispettivamente il Dr.Domenico Busceti (Pediatria) ed il Dr.Luigi Cardia (Anestesia) entrambi vicini al gruppo Sigm, candidati da “I Figli di Ippocrate” e supportati in maniera trasversale in tutto l’Ateneo che ha sostenuto la candidata del Sigm, eletta al Cnsu Lucilla Crudele dell’Università di Bari.
Vittoria anche al Consiglio d’Amministrazione dell’Ersu di Messina con lo studente di giurisprudenza Kevin Bonasera (1797 voti) dell’associazione “Sud” di Pierfrancesco Carpita che ha avuto nel deputato regionale Luigi Genovese un saldo punto di riferimento; al medesimo organo è stato eletto, in lista Orum, e non ci si può dimenticare dell’ormai nota “Sorpresa”, Pietro Di Certo (725 voti) appartenente all’associazione Figli di Ippocrate.
Al Csasu è stato eletto lo studente Ludovico Irrera (1959 voti) di scienze e tecniche psicologiche dell’associazione “Chirone” di Simone Coletta, Giuseppe Mangiapane e Pietro Messina.

Gli eletti dello schieramento “Orum” invece, sono stati:
Il seggio al CdA con Salvatore Marchiafava (1673 voti) dell’omonima associazione che vede come guida Giuseppe Sprizzi;
i due Senati con gli eletti Andrea Muscarà (1161 voti) dell’associazione “Morgana” (vicina al presidente del IV quartiere Alberto De Luca) e
Ouahib Droussi (425) facente parte dell’associazione Antares con referente Emanuele Singh (storico referimento d’infermieristica).
il CdA dell’E.R.S.U. con lo studente Manuel Morabito dell’Associazione ”Gea Universitas“ (con riferimento il presidente del V quartiere Ivan Cutè);
ed per l’ulteriore seggio allo Csasu la studentessa *Roberta Milo *(Orum gruppo di Michele Raso).

Ottengono un ottimo risultato anche se non conseguono il seggio Armando Falliti lista Maestrale (Ass. “Atreju” con riferimento Andrea Fiore Senatore uscente) e Alessandra Torre lista Orum (Ass. “Credito Accademico” riferimento politico Dario Zante e Giuseppe Mandanici).

Importante digressione va fatta in merito all’elezione per il Cnsu, Consiglio nazionale degli studenti universitari, che è stato votato in tutto il sud Italia per l’attribuzione del seggio meridionale. L’Ateneo peloritano è stato,anche in questa competizione,protagonista. La grande armonia e unione tra le due liste ha fatto sì che vi fosse la condivisione totale su vere tematiche quali progettualità futura e valorizzazione del nostro Ateneo tramite la candidatura fortemente voluta dall’Associazione Morgana (che vede ai suoi vertici Alberto De Luca e Francesco Armone) al Cnsu di Alessandra Rundo , militante di “Diventerà Bellissima”.

Questo risultato è stato reso possibile grazie all’appoggio di entrambe le coalizioni, rendendola una vera e propria candidatura d’ Ateneo , resa possibile grazie al “passo indietro” dello studente Carmelo Milicia (uno dei più attivi giovani politici dell’università di Reggio Calabria, da sempre vicino a Giuseppe Nirta) e al supporto da parte di Giovanni Genovese e Salvatore Cirillo,studente anch’egli di Giurisprudenza , (Consigliere Cnsu uscente), portando così, per la seconda volta consecutiva, uno studente dell’UniME al massimo organo studentesco.