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Erosione costiera a Messina: il punto sui lavori da Ponte Gallo a San Saba. Tra un mese Acqualadrone. FOTO

Gli interventi da terra per la messa in sicurezza di Ponte Gallo, Orto Liuzzo, Campanella, Tarantonio, Marmora e San Saba, con barriere di massi a protezione delle case, sono già stati fatti. Sono parte dei “lavori urgenti di salpamento e rifioritura delle barriere frangiflutti esistenti lungo il litorale tirrenico”, dal valore di 2 milioni, appaltati alla Amec srl di Santa Venerina.

Tra un mese i lavori a mare da Orto Liuzzo ad Acqualadrone e Mezzana

Ieri, a San Saba, sopralluogo da parte del sindaco Cateno De Luca e dell’assessore Massimo Minutoli. “Si prevede di iniziare i lavori a mare con il pontone entro 30 giorni – dice De Luca – e riguarderanno Orto Liuzzo, Rodia, San Saba, Acqualadrone e Mezzana”.

I progetti: 7 milioni a Casabianca, 23 milioni su tutta la costa tirrenica

Poi i progetti. “A Ponte Gallo ci sarà un intervento per il ripascimento e la collocazione di barriere soffolte. Entro l’anno sarà affidato, con appalto integrato, un intervento a Casabianca da 7 milioni, fondi del Patto per il sud. Infine altri due interventi su tutta la costa tirrenica, per un totale di 23 milioni, che prevedono il ripascimento e il posizionamento di barriere soffolte e pennelli”.