Una candela in mano e una sola voce per salvare l’assistenza agli studenti disabili. FOTO

Una candela in mano, uno striscione, un messaggio da far arrivare alla città. Hanno camminato uno al fianco dell’altro, ancora una volta uniti, ognuno sceso in strada a rivendicare rispetto e dignità. Per qualcuno è lo stipendio e la possibilità di dare da vivere alle proprie famiglie, per gli altri significa dare normalità al proprio figlio disabile. E poi ci sono loro, quei figli speciali che con i loro sorrisi sempre scolpiti sul volto, nonostante tutto, in fondo vogliono solo poter andare a scuola. Hanno sfilato da Palazzo dei Leoni alla Prefettura per chiedere attenzione e salvare il servizio di assistenza e trasporto degli studenti disabili che frequentano le scuole superiori di Messina e provincia. I lavoratori che da più di una settimana sono in sciopero perché da gennaio non ricevono più gli stipendi, i genitori dei ragazzi che non possono più mandare a scuola i loro figli perché senza l’aiuto degli operatori non possono accompagnarli o lasciarli soli in aula durante le ore di lezione, alcuni docenti che hanno sposato la protesta per solidarietà e la Fp Cgil che ha promosso una fiaccolata di sensibilizzazione.

“L’unione fa la forza o, se preferite, uniti si vince”. Queste le frasi che la Fp Cgil ha scelto per fotografare la fiaccolata organizzata ieri pomeriggio per denunciare i paradossi che in questi lunghi mesi hanno caratterizzato la vertenza del sevizio di trasporto e assistenza disabili nelle scuole superiori di Messina e provincia. “Non due semplici slogan vuoti di significato, bensì l’essenza di una vertenza che il sindacato porterà avanti fin quando non verrà individuata una soluzione che garantisca la ripresa e la successiva prosecuzione del servizio e il pagamento regolare degli stipendi ai lavoratori”.

Dopo aver marciato compatti da Palazzo dei Leoni fino alla sede del Palazzo del Governo, una delegazione composta da genitori e professori, capitanati dalla segretaria della Funzione pubblica, Clara Crocé, è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto della Prefettura, Maria Adele Maio, che ha dato lettura della nota inviata negli scorsi giorni alla Provincia e alla Regione, in cui si chiede una rapida soluzione del nodo Saip.

“Buone notizie arrivano sulla possibilità di liquidare, in tempi brevi, gli stipendi arretrati dei lavoratori fino al mese di febbraio, grazie allo sblocco di alcune fatture da parte di Equitalia. Resta però da capire come verranno garantiti gli altre mensilità e come, di conseguenza, verrà garantito il servizio” spiega la sindacalista.

Rassicurazioni che hanno convinto i lavoratori a tornare in servizio, ma andrà avanti il presidio in via Cavour. “Nei prossimi giorni avremo nuove interlocuzioni con la Prefettura, sperando in sviluppi positivi. Quel che è certo è che non abbasseremo la guardia e la fiaccolata di questo pomeriggio ne è la conferma”.

Francesca Stornante

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