Celebrati i 242 anni dalla Fondazione: ecco il bilancio del 2016, tra lotta all’evasione e sequestri patrimoniali

E’ stato celebrato ieri, con una sobria e partecipata cerimonia interna, il 242° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.
Alla manifestazione hanno preso parte le rappresentanze delle Fiamme Gialle, i componenti dell’Associazione Nazionale dei Finanzieri d’Italia e dei parenti della medaglia d’oro al valor militare, il finanziere messinese Giovanni Denaro.
E’ stato il Comandante Provinciale, Colonnello Claudio Bolognese, ad evidenziare quale importanza rivesta il messaggio del Capo dello Stato, inviato in occasione della ricorrenza, che definisce il “Corpo quale Istituzione di secolari tradizioni, che rappresenta un insostituibile presidio della legalità e fedele garante dell’interesse pubblico, dei cittadini e delle imprese”.

Il Colonnello ha sottolineato come la “Guardia di Finanza continuerà a porsi al servizio della collettività, offrendo il proprio contributo a salvaguardia dell’economia sana, degli operatori economici e dei cittadini onesti, contrastando i fenomeni illeciti che condizionano il corretto funzionamento del mercato”.

L’occasione ha permesso anche di tracciare un bilancio dei più significativi risultati operativi conseguiti nei primi cinque mesi del 2016. Innanzitutto nel settore del contrasto all’evasione ed elusione fiscale, dove sono state eseguite 382 tra verifiche e controlli, che hanno permesso di ricostruire una base imponibile pari a 53 milioni di euro ed una imposta sul valore aggiunto dovuta pari a 19 milioni.

Nel solo 2016, i finanzieri hanno scoperto ben 33 evasori totali e avanzato proposte di sequestro per oltre 15 milioni di euro, segnalando 130 lavoratori in nero.

Oltre 2600 i controlli effettuati nell’ambito di scontrini e ricevute fiscali, dei quali più di 1000 hanno avuto esito irregolare: 263 i responsabili individuati, per un danno alle finanze dei bilanci dell’Unione Europea, dello Stato, delle Regioni ed enti locali di oltre 4 milioni di euro. Alla Procura regionale della Corte dei Conti è stato invece segnalato un danno erariale di 50 milioni.

L’ambito in cui si sono maggiormente concentrati i controlli è quello dell’agricoltura, soprattutto nei Comuni rientranti nel territorio del Parco dei Nebrodi: 77 gli interventi in materia di prestazioni sociali agevolate, quarantanove dei quali risultati irregolari.

Sul fronte del contrasto patrimoniale alla criminalità, in questi 6 mesi, sono state avanzate proposte di sequestro per 6 milioni di euro, mentre in materia di anticontraffazione le Fiamme Gialle di Messina hanno messo i sigilli a di più di 73mila prodotti.
Circa un quintale e mezzo la droga sottratta al mercato illecito, con l’arresto di sei corrieri.

Importante anche l’azione svolta dai finanzieri del Gruppo Aeronavale di Messina che, nell’ambito di operazioni internazionali, hanno rintracciato, soccorso ed identificato 925 cittadini extracomunitari, arrestando 3 trafficanti.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate alcune ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti in azioni operative.
La cerimonia si è infine conclusa con la lettura della Preghiera del Finanziere da parte del Cappellano militare Don Vincenzo Arturo Grillo.