Maggioranza e Giunta ai ferri corti, in 9 chiedono l’avvicendamento degli assessori

Ambienti politici in fermento a Furci Siculo, per uno scontro interno al gruppo che sostiene il sindaco Sebastiano Foti. Nove consiglieri su dieci (escluso Raluca Sandra, fuori sede) hanno firmato un documento, indirizzato al primo cittadino, in cui evidenziano “deficit comunicativi” tra civico consesso e Giunta. Foti è stato invitato ad “utilizzare tutti gli strumenti necessari, non ultimo l’avvicendamento di figure impegnate nell’Amministrazione, al fine di rendere più incisiva l’azione amministrativa attraverso un rilancio della dialettica nei rapporti fra chi amministra e chi ha il dovere di indirizzare e controllare tale azione, nel rispetto dei ruoli e con obiettivo comune il benessere dei cittadini”.

Andando al di la del burocratese, tra le righe emerge una precisa istanza, mirata alla sostituzione di uno o più assessori. Si respira aria di crisi, anche se il sindaco non vuol sentirne parlare: “Assocutamente no – ribatte – anche perché non è stato tirato in ballo il mio operato e non mi è stata mossa alcuna critica. E’ ovvio che il documento dei consiglieri di maggioranza impone una riflessione. Ma ogni eventuale decisione – sottolinea – sarà presa al termine delle consultazioni e di un incontro di tutti i componenti del gruppo che mi sostiene, consiglieri e assessori”. Intanto il primo cittadino ha annunciato che domani avvierà “la verifica politica in seno al gruppo che lo sostiene. Incontrerò uno ad uno tutti i consiglieri di maggioranza che nei giorni scorsi hanno firmato il documento in cui evidenziano deficit comunicativi tra civico consesso e Giunta”.

Ma anche su questo Foti ha da ridire: “Se c’è un deficit di comunicazione – replica – è delle due parti in causa, ovvero organo esecutivo e assemblea. Posso comunque dire che sono molto soddisfatto del lavoro svolto dalla Giunta, innanzitutto in merito alla delicata situazione finanziaria dell’ente ed alle tematiche concernenti i debiti ereditati dalla gestione passata. Per quanto concerne il coinvolgimento dei consiglieri – prosegue – abbiamo utilizzato tutti gli strumenti a disposizione per renderli parte attiva al pari degli assessori, anche se senza portafogli”. Il riferimento è a quanti sono stati nominato “consiglieri delegati”: Giovanni Curcuruto, Concetto Ralli e Rosario Ferrara.

“Altrettanto importante – conclude il primo cittadino – è stato il ruolo attivo del vicepresidente del Consiglio, Rosaria Ucchino, che si è sempre occupata di problematiche legate alla scuola. Tutti hanno goduto della massima libertà di azione e di fiducia anche della Giunta”. La situazione è in evoluzione e non è escluso che già entro la prossima settimana possano registrarsi delle novità in Giunta.

Carmelo Caspanello