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Il Sant’Agata recupera il San Luca, rocambolesco pari al Fresina

SANT’AGATA DI MILITELLO – Finisce con un pirotecnico 2-2 il rocambolesco match che ha opposto Città di Sant’Agata e San Luca nella 31ª giornata di Serie D. Una partita dove le emozioni non sono affatto mancate, un match che ha cambiato due volte padrone salvo poi concludersi in parità.

Per la squadra di Giampà è il 46° punto in campionato che le permette di restare in quinta posizione e a tutti gli effetti in zona playoff. Nel prossimo turno, domenica prossima, i biancazzurri faranno visita al Lamezia Terme.

Giampà: “Brava la squadra a riprenderla”

“A fine primo tempo la mia paura, conoscendo il valore del San Luca, che ci aveva graziato nel primo tempo. Nel secondo tempo sull’1-1 apprezzo la voglia di vincere della mia squadra ma non deve succedere di prendere quel gol in contropiede quando loro erano in dieci. Poi va ringraziato Catalano che ha segnato un eurogol su punizione.

Si deve dire che siamo stati sfortunati col San Luca, due gol annullati per me regolarissimi, uno all’andata e uno al ritorno. La squadra ha fatto bene, sbagliando solo sulle ripartenze subite dopo i calci d’angolo. Tolte queste due situazioni devo fare i complimenti alla squadra che ha avuto la forza di riprenderla.

Quando non si vince io devo trovare la soluzione, se si pareggia qualcosa ho sbagliato e io non mi accontento mai, a calcio si gioca per vincere. Per tutti i pareggi, per come sono fatto io, devo trovare il mio errore. Se io dò le direttive giuste i giocatori non fanno errori”.

Città di Sant’Agata – San Luca 2-2

Al 5′ Catalano disegna un perfetto cross per Alagna che di testa alza troppo la mira. Tre minuti dopo è Squillace a pescare ancora Alagna in area, la girata è tempestiva la mira un po’ meno. Al 12′ ancora ci prova ancora Catalano, il suo tiro viene smorzato e Scuffia para. Con il passare dei minuti il San Luca cerca di allentare la pressione locale, ed al 17′ Bethers sfodera un grande intervento su Godano. Il Sant’Agata torna a farsi minaccioso dalle parti di Scuffia al 26′ quando una conclusione di Favo dal limite sibila accanto al palo. Poco dopo la palla buona capita a Squillace che dopo aver messo a sedere un difensore, vede il suo tiro a colpo sicuro respinto da un grande intervento di Scuffia. I bianco azzurri insistono e prima del riposo sbloccano la contesa con Catalano che direttamente dal corner trova la traiettoria giusta per superare il numero uno calabrese.

Nella ripresa dopo una punizione di Catalano finita alta di poco, al 62′ arriva il pari ospite con Pelle che capitalizza al meglio un suggerimento del neo entrato Pereira. Nella circostanza però il San Luca rimane in 10 causa l’espulsione di Bruzzaniti. Al 70′ il Sant’Agata rimette la testa avanti con Capone, ma su segnalazione dell’assistente la rete viene annullata per fuorigioco, una decisione molto discutibile. Dopo un colpo di testa di Cicirello ben controllato da Scuffia, il San Luca all’88’ passa in vantaggio con Maesano che dopo aver eluso il fuorigioco si presenta a tu per tu con Bethers e lo trafigge con una precisa conclusione. Quando tutto lascia presagire una sconfitta, al 94′ arriva una magia di Catalano su punizione che firma il definitivo 2 a 2.