Giardini Naxos inclusa tra le Città del libro

Grazie al Festival Naxoslegge, la città di Giardini Naxos è stata ufficialmente inserita tra le Città del libro, l’iniziativa del Centro del Libro e della lettura del Ministero per i Beni culturali, che raccoglie tutte le manifestazioni che promuovono la lettura. Soddisfazione da parte del team di Naxoslegge, coordinato da Fulvia Toscano: “Quando siamo partiti con il progetto nel 2011 – dice la Toscano – avevamo in mente esattamente quanto verificatosi, cioè che Giardini Naxos, la città in cui e per cui, da sempre, operiamo, divenisse un laboratorio di lettura e cultura”.

Tante le iniziative fin qui realizzate, incentrate sul tema della narrazione del contemporaneo. A parte piccoli finanziamenti pubblici, con fatica, ottenuti negli anni, Naxoslegge è sempre stato un festival auto prodotto, che si distingue per il suo programma molto articolato, che racconta temi importanti, con uno sguardo particolarmente attento al pubblico giovanile. In questi anni, infatti, Giardini Naxos, grazie a Naxoslegge, ha ospitato nomi di rilievo, nazionali ed internazionali, del dibattito culturale, coinvolgendo gli studenti, nelle ormai note maratone di lettura.

Peculiarità del festival è stata anche quella di “esportare” il nome di Naxos, con eventi itineranti, su tutto il territorio insulare e nazionale, anche grazie alla rete virtuosa di relazioni intessute. Lo scorso anno, ad esempio, a Naxoslegge è stato presente Alberto Garlini, direttore artistico di Pordenonelegge e, soprattutto, fruttuosa si è rivelata la collaborazione con il Sabir Fest di Messina, con cui Naxoslegge opera in ordine a tematiche concernenti il Mediterraneo. Importante, poi, la collaborazione consolidata con Latitudini, la rete della drammaturgia contemporanea in Sicilia.

Da quest’anno si intensificheranno anche i rapporti con Corti in cortile, il festival catanese, ideato e diretto da Davide Catalano, in cui Naxoslegge coordinerà tutta la sezione dedicata ai Booktrailer, dando seguito al progetto Siciliabooktrailer, avviato a Naxos lo scorso settembre.

Insomma Naxoslegge costituisce un esempio di organizzazione virtuosa di cittadini che operano per la cultura e per il bene comune, anche nel silenzio, talvolta assordante e volutamente distratto delle istituzioni.

Giardini Naxos tra le città del libro è il risultato più importante di anni di lavoro di un team affiatato, competente e tenace. Prima di approdare alla V edizione del Festival, a settembre 2015, su un tema importante “La luce è come l’acqua”, in omaggio al 2015, anno mondiale della luce, Naxoslegge ha in cantiere molteplici progetti, tra cui la adesione al Maggio dei libri e al progetto #ioleggoperchè.