Disciplinare l’occupazione del suolo pubblico. Sottile e Gervasi si rivolgono a Signorino

Il consigliere comunale Fabrizio Sottile, capogruppo di “SiAmo Messina”, e il consigliere della IV Circoscrizione, Maria Fernanda Gervasi, capogruppo di “Forza Italia”, hanno rivolto un interrogazione al vicesindaco Guido Signorino, nella qualità di assessore allo Sviluppo Economico, al Turismo e al Patrimonio, sulle problematiche legate all’occupazione del suolo pubblico.

Le richieste sono riassunte in quattro punti:
• la necessità di direttive nei confronti degli esercenti attività commerciali che intendono usufruire dell’occupazione del suolo antistante alle loro stesse attività per la realizzazione di strutture armoniose e coordinate fra loro, con riferimento soprattutto alle tipologie di manufatti realizzabili onde evitare di andare incontro allo “scempio” con cui ad oggi la collettività è costretta a convivere – vedi zona Duomo/Catalani, fiore all’occhiello della nostra città, al momento adornato con cannuciati, cellofan, e strutture che poco si addicono all’ambiente;
• la conseguente doverosità dei controlli da parte del Corpo della Polizia Municipale e del Dipartimento Patrimonio e Demanio del Comune di Messina sia al momento del rilascio delle autorizzazioni relative alle occupazioni del suolo, sia per la verifica del rispetto delle norme regolamentari e di quelle che disciplinano la gestione delle entrate;
• la repressione necessaria e doverosa che deve essere portata avanti nei confronti degli abusivi, presenti in modo massiccio nella zona Duomo-Catalani e lungo il Viale San Martino;
• la possibilità, così come è stato previsto per l’isola pedonale “Cairoli”, di adottare un piano speciale di riduzione temporanea delle misure, dei coefficienti e delle tariffe di canone per occupazioni nell’ambito ricompreso nella zona Duomo-Catalani e dintorni,al fine di conseguire e agevolare specifici obiettivi di incentivazione, sviluppo, valorizzazione e riqualificazione di natura economica e sociale.