Politica

“La Regione parte civile contro le azioni penali no ponte”

Ponte sullo Stretto: la reazione del presidente della Regione siciliana alle dichiarazioni di Bonelli e Fratoianni. In particolare, il leader verde ha annunciato integrazioni all’esposto contro la grande opera. Sottolinea Renato Schifani: “La levata di scudi della sinistra contro il ponte di Messina è l’emblema di quel fronte del ‘no’ ideologico alle grandi opere che per troppi anni ha paralizzato il Paese, impedendone la crescita e lo sviluppo. Il mio governo è determinato a mettere in campo ogni forma di iniziativa a sostegno di questa infrastruttura strategica: siamo pronti anche a costituirci parte civile nei confronti di coloro i quali si rendessero protagonisti di azioni penali temerarie per rallentare l’opera”.

Per Schifani, “la Sicilia e l’Italia non hanno più tempo da perdere”.

Siracusano: “Una sinistra oscurantista vuole condannare l’Italia all’immobilismo”

Sul tema interviene pure Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia: “In ogni parte del mondo la politica tutta – senza distinzioni di colore o schieramento – lavora per realizzare le grandi opere, per la crescita, per generale Pil, per creare posti di lavoro, per attrarre investimenti. Poi abbiamo l’Italia, dove la sinistra dice a prescindere sempre ‘no’ a tutto, a ogni possibilità di sviluppo e modernizzazione del Paese. No al Mose, no al Tav, no ai rigassificatori, no ai termovalorizzatori, no alle pale eoliche, e – da oltre 20 anni a questa parte – no al ponte sullo Stretto di Messina”.

E ancora: “Contro questa infrastruttura Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni – oggi a Messina per l’ennesimo tentativo di bloccare l’opera – hanno addirittura presentato una denuncia, e da mesi conducono una battaglia assurda sulla pelle dei siciliani e dei calabresi. Una sinistra oscurantista che vuole condannare l’Italia all’immobilismo”.