Le mani dei Casalesi su giochi e scommesse, chi sono i messinesi coinvolti - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Le mani dei Casalesi su giochi e scommesse, chi sono i messinesi coinvolti

Alessandra Serio

Le mani dei Casalesi su giochi e scommesse, chi sono i messinesi coinvolti

mercoledì 12 Gennaio 2022 - 07:36

Un messinese già noto arrestato e un imprenditore di Sant'Agata Militello indagato nel blitz contro le scommesse on line gestite dai Casalesi

E’ Antonino Irrera il messinese arrestato nel blitz scattato ieri in varie regioni italiane. “L’uomo dalle sette vite”, sfuggito a due agguati, è un nome noto alle forze dell’Ordine ed è in carcere. Per i Carabinieri e la Procura di Salerno, le 33 persone arrestate in totale si occupavano di denaro sporco – più di 5 milioni di euro in due anni – riciclato attraverso un complesso sistema di scommesse, soprattutto quelle sportive e del gioco d’azzardo.

Più di 70 gli indagati che devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti in materia di giochi e scommesse illegali, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, reimpiego di denaro provento di delitto in attività economiche, auto-riciclaggio, con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare diverse organizzazioni criminali contigue alla camorra e altre mafie.

Tra loro figura anche Angelo Repoli, di Sant’Agata Militello, che si era stabilito a Malta e che è stato fermato dai Carabinieri di Palermo alla fine dello scorso anno e liberato poco dopo.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007