Messina, a Catanzaro solo uno 0-0 tra mille rimpianti

Il Messina non riesce a sfondare la (debole) resistenza del Catanzaro e si ritrova oramai condannato a disputare gli spareggi per la permanenza in Lega Pro. Nel pareggio (il quarto consecutivo) a reti bianche del “Ceravolo”, contro una squadra demotivata ed in formazione rimaneggiata, il Messina si segnala per la solita lunga serie di errori offensivi: incredibili gli errori a porta vuota di Cane e Orlando nel primo tempo prima dello sfortunato assalto protratto per tutta la ripresa. Al 35’ del secondo tempo gol annullato ad Izzillo per un presunto fuorigioco in area di rigore. Pochi minuti dopo Giampà salva miracolosamente sulla linea un colpo di testa di Loris Damonte. Nel prossimo turno il Messina proverà almeno a difendere la quintultima posizione affrontando l’Ischia al San Filippo nel penultimo scontro diretto stagionale.

Cronaca

Corona è il grande escluso della gara del “Ceravolo”: solo panchina per l’ex catanzarese con Orlando unico riferimento offensivo. In difesa rientri per Pepe e Stefani al centro con Altobello (a destra) e Benvenga sulle corsie laterali. Di Costanzo disegna un centrocampo a cinque con Izzillo e Mancini pronti ad inserirsi nelle trame offensive. Dopo il lungo infortunio si rivede in panchina il portiere Rino Iuliano. In tribuna gli attaccanti De Paula e Spiridonovic, ulteriore conferma di una sostanziale bocciatura della campagna di rafforzamento invernale.

Il Messina parte subito bene sfiorando il vantaggio dopo appena quattro minuti con una prodigiosa accelerata di Izzillo: Orlando e Cane a porta sguarnita mancano l’appuntamento con il gol. La gara si incanala per oltre mezz’ora in una lunga e sterile serie di passaggi a centrocampo con i peloritani abili nel mantenere a lungo il possesso del pallone. Al 34’ Orlando calcia debolmente verso Bindi da ottima posizione. Primo segnale di vita da parte dei padroni di casa tre minuti dopo con il destro dal limite dell’area di Russotto di poco a lato. Tra il 42’ ed il 45’ ancora Orlando si divora per due volte il gol dell’1-0: nella prima occasione sfiora il palo dopo aver eluso la debole marcatura di Orchi in area, poi è incredibilmente fuori tempo dopo un errore di Bindi su un cross tagliato di Cane.

Dopo otto minuti della ripresa Benvenga impegna Bindi con un tiro da fuori: l’estremo difensore calabrese si rifugia difettosamente in calcio d’angolo. Il Messina continua a provarci senza inquadrare lo specchio della porta. Al 25’ fa il suo ingresso sul terreno di gioco il grande ex della gara, Giorgio Corona (in sostituzione di Orlando): dopo appena un minuto l’attaccante di origine palermitana mette Izzillo nelle condizioni si segnare a porta vuota con un preciso tiro di sinistro da posizione defilata: Strippoli di Bari annulla il gol del numero 11 ospite per un fuorigioco millimetrico. Ancora Corona (bordata da fuori area) e Damonte (di testa in mischia) sfiorano il vantaggio per un Messina assoluto padrone del campo. Incredibile al 35’: Giampà salva sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Damonte; peloritani ancora una volta sfortunati ed imprecisi nei momenti decisivi del match. Vani gli ultimi assalti: al “Ceravolo” la gara si conclude con un pareggio a reti bianche

CATANZARO – MESSINA 0-0

CATANZARO: Bindi, Daffara, Squillace, Sarr, Rigione, Orchi, Giampà, Mounard (29' st Caputa), Mancuso (40' st Ghosheh), Russotto, Ilari (20’ st Yeboah). A disposizione: Migani, D’Orsi, Commisso, Benincasa. All.: Massimo D’Urso (Sanderra squalificato)

MESSINA: Berardi, Pepe, Benvenga, Altobello, Stefani, Damonte, Cane (35’ st Ciciretti), Nigro, Orlando (25’ st Corona), Mancini, Izzillo (dal 45’ st Bonanno). A disposizione: Iuliano, Donnarumma, Silvestri, Bortoli. All.: Nello Di Costanzo

Ammoniti: Mounard (C), Sarr (C), Damonte (M)

Arbitro: sig. Strippoli di Bari

Domenico Colosi