Addio a Nino Arrigo, fautore del presepe vivente di Castanea

Era il 1991 e il notaio Nino Arrigo accolse dieci giovani di Castanea nel suo studio di via Ugo Bassi. Accettò la proposta di realizzare il presepe vivente nella sua villa e, da allora, è un evento che si ripete ogni anno con grande successo e si ripeterà anche tra due mesi grazie alla disponibilità della famiglia Arrigo, che oggi perde uno dei suoi punti di riferimento. I funerali del notaio Nino Arrigo si svolgeranno domani pomeriggio in cattedrale.

"Una notizia che genera sentimenti di gratitudine riconducibili alla generosità incondizionata – dice uno degli ideatori del presepe, Giovanni Quartarone -. Quanti in questo quasi trentennio hanno avuto la possibilità di vivere la 'Gioia del Natale a Castanea', visitando il presepe vivente che si realizza nell’amena villa, avranno letto da più parti che il maniero è messo a disposizione dalla famiglia Arrigo: ossia dei privati senza mai nulla a pretendere hanno concesso perpetuamente un loro bene per il bene della comunità. Molteplici iniziative, per l’intero anno, coinvolgono tutte le fasce di età e dietro a queste c’è quel grandissimo slancio di fiducia che il buon Nino Arrigo ha avuto nel lontano 1991. In questo momento di profonda tristezza, domani faremo corona in Duomo insieme a quanti hanno gioito nel vivere il Natale a Castanea".