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Ma si fa così la differenziata? Boicottiamo gli esercenti incivili!

Segnalazione WhatsApp

Ma si fa così la differenziata? Boicottiamo gli esercenti incivili!

mercoledì 09 Giugno 2021 - 09:33

Basta con i gestori di attività commerciali che non rispettano le regole della concivenza civile. Non compriamo più da quelli che insozzano la città e premiamo gli onesti

MESSINA – Spettacolo indecoroso lungo le vie che costeggiano gli uffici del Provveditorato agli Studi e il monastero S. Vergine. Topi, blatte e sporcizia campeggiano in via S.Paolo. A poco sono valsi gli appelli e le sanzioni dell’Amministrazione comunale elevate la scorsa settimana lungo le strade della movida. I commercianti sanzionati hanno promesso massima collaborazione. Altrove si continuano ad ignorare le regole basilari della raccolta differenziata. Che alla fine sono regole di civiltà. Le foto che pubblichiamo sono state inviate da un nostro lettore al nostro numero WhatsApp 366.8726275 e mostrano una realtà incresciosa: chili di pane buttati sul marciapiede e tante bottiglie vuote di birra sul selciato. Immagini che si commentano da sè. Ogni commento è superfluo.

A questo punto, se i controlli non sono sufficienti, se le sanzioni non bastano, è necessario che anche i consumatori messinesi che non sopportano questa situazione reagiscano.  Proponiamo, perciò, una campagna di boicottaggio verso le attività commerciali che si ostinano a non rispettare le regole, privilegiando negli acquisti gli esercenti rispettosi dell’ambiente e del vivere civile. Solo così, forse, anche i più ostinati maleducati cominceranno ad adeguarsi.

BIRRA FELUCA PASSIONE E TRADIZIONE


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3 commenti

  1. Sarebbe più semplice togliergli la licenza! Siamo ormai abituati all’impotenza di coloro che dovrebbero far rispettare le leggi ed alla complicità di parte della giustizia italiana. Non è compito del consumatore punire chi sbaglia, non è compito del cittadino pagare per la ricerca o per chi non ha nulla da mangiare. Paghiamo già abbondanti e sontuose tasse per questo. SVEGLIATEVI!!!

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  2. Tutti i servizi commerciali dovrebbero avere un sistema di raccolta differenziata, ” differenziata” da tutti gli altri, fatto con mezzi appositi e svolti durante l’intero arco della giornata lavorativa delle stesse attività, mi spiego:
    – Ogni attività deve essere in possesso di un ” REGISTRO RITIRO SPAZZATURA” dove l’operatore di Messina Servizi dopo il “ritiro regolare “, appone timbro e firma, al contrario se gli operatori si trovano a contestare ciò che viene preparato alla raccolta del giorno l’operatore riporta la mancata raccolta motivando, compilando verbale di segnalazione per la Dirigenza.
    Le attività commerciali, per invogliarle alla massima collaborazione potrebbero essere destinatari di un servizio ” su chiamata”, ovvero nei giorni in cui ricevo la nuova merce, dopo lo svuotamento degli imballi hanno il problema di liberarsi di scatole di cartone – pedane di legno – plastica – ecc., quindi potrebbero fare una telefonata ad un numero da determinare e richiedere il prelievo ” straordinario” sempre da registrare sul registro. Inoltre con il tempo se tutto il tutto va bene si potrebbe anche pensare ad uno sconto sulla Tari.

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  3. E poi diamo colpa a De Luca o è colpa degli incivili che non pagano e fanno sto schifo qua?

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