MANETTE ALL'ATM

Atm. Arrestati cinque fra dirigenti e dipendenti per truffa aggravata: tra i nomi anche quello del direttore generale Conte. Indagate altre 17 persone



Commenti

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manuelSab, 19/11/2011 - 13:25 November 19, 2011

si scopre cio' che si sapeva..bisognerebbe anche riflettere su questo dato : mediamente tutto il comune di messina con tutti i vari dipartimenti e' arrivato ad avere 1800-2000 dipendenti, ATM DA SOLA...700 CIRCA...in piu' ed adesso lo possiamo dire LUCRAVANO ALLEGRAMENTE..mentre il pensionato attendeva il bus..VERGOGNA!!!
marieditSab, 19/11/2011 - 09:21 November 19, 2011

Dissento con il mio concittadino,che cita il detto il pesce puzza dalla testa,a cui contrappongo la citazione di Appio Claudio Cieco a Cesare,si era nel 300 a.C.,faber est suae quisque fortunae.L'arguto politico romano aveva ragione,ciascuno è artefice del proprio destino,della sua vita,questo vale per i messinesi di ATM,e non vorrei essere nei loro panni quando dovranno spiegare alle loro famiglie, che sono gli attori principali del fallimento dell'azienda che dovevano proteggere e del rischio concreto di restare senza lavoro.
FilippomiSab, 19/11/2011 - 08:29 November 19, 2011

Buttate le chiavi, hanno truffato Messina e i Messinesi, la città senza servizio e loro con le ville con piscina............ +++++++
Max21Ven, 18/11/2011 - 23:37 November 18, 2011

solo chi non voleva vedere non ha visto, e ditemi come si faceva a non accorgersi di questa evidente ruberia, gasolio ore di straordinari inesistenti, assenze dal lavoro, e nessuno degli 800 dipendenti si è accorto di tutto questo, però sempre presenti per protestare e fare sciopero..........
blasco791Ven, 18/11/2011 - 20:44 November 18, 2011

Continuiamo a sfondare porte aperte.....e quanto c'è ancora da scoprire in tutti ma proprio tutti gli enti,per fortuna qualche magistrato di buona volontà fa bene il suo lavoro
doxaVen, 18/11/2011 - 19:43 November 18, 2011

Sono ormai decenni che l'ATM vede al suo vertice personaggi di ambigua serietà e professionalità. Questa città avrebbe potuto in più occasione dare un vero segno di rinascita partendo proprio da servizi essenziali come i trasporti, invece assistiamo continuamente ad uno sfacelo delle amministrazioni e ad un conseguente danneggiamento della nostra economia e della nostra immagine. La città dello Stretto ha bisogno di amministratori seri, che amano il loro lavoro e non i soldi e il potere che derivano da cariche di prestigio. La costante e crescente disaffezione che coinvolge la cittadinanza è inaccettabile. In qualunque città che si rispetti i trasporti sono una risorsa, vanno curati, implementati e devono creare ricchezza. (Basterebbe pensare a città come Milano, in cui l'omonima ATM da lavoro a circa 8 mila persone!)E' vero, l'assenteismo e il disinteresse partono dall'alto e non si può dar la colpa ai dipendenti, ma è anche vero che il sistema è marcio fino alla coda, se si pensa al clientelismo ai favori che hanno coinvolto quest'azienda per quanto riguarda assunzioni e "repentini" avanzamenti di carriera. Si risolverà con il solito commissariamento vergognoso? Attendiamo passivi....
pinogiamboiVen, 18/11/2011 - 16:18 November 18, 2011

ora ve ne siete accorti che c'e' u mancia mancia e' che non sono i dipedenti che non sono buoni ma il pesce fa puzza dalla testa