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A Messina la Conferenza internazionale sul Cloud, è la prima volta in Italia

Sarà la città di Messina ad ospitare, nel 2023 tra il 4 ed il 7 dicembre, la prossima Conferenza Internazionale Ieee/Acm – Ucc (Istituto di ingegneri elettrici ed elettronici/Associazione per macchine di calcolo – Calcolo Utility e Cloud) focalizzata sullo studio di sistemi innovativi, tecnologie di elaborazione, calcolo ad alte prestazioni, Cloud, Big Data, Internet delle cose e analisi in tempo reale fino all’Intelligenza artificiale e applicazioni Cloud.

L’iniziativa, a cui prendono parte ricercatori e scienziati appartenenti alle principali Università e sedi accademiche mondiali dell’ambito, quest’anno si è invece svolta a Vancouver con la partecipazione, tra gli altri, del prof. Massimo Villari (delegato Sistemi di Ict / Tecnologie di informazione e comunicazione dell’Ateneo peloritano).

Ict / Tecnologie di informazione e comunicazione

Riguardo a tematiche molto innovative dell’Ict, UniMe sta assumendo un ruolo di tutto rispetto all’interno della comunità internazionale, a beneficio delle attività di ricerca, della progettualità multidisciplinare innovativa di primo piano presente in Ateneo e, anche, ai fini dei riconoscimenti mondiali (vedasi il 2% Lista dei migliori scienziati dell’Università di Stanford). La spinta agli aspetti di internazionalizzazione permette, inoltre, all’Università di Messina di attrarre migliaia di studenti oltre confine offrendo loro un percorso formativo all’avanguardia e riconoscimento a livello internazionale.

L’organizzazione della prossima Conferenza Internazionale Ieee/Acm-Ucc potrà rappresentare un plus ulteriore sia in ottica di attrazione di studenti stranieri, oltre che locali, e sia di attrazione di grandi operatori Ict sempre più interessati a localizzarsi presso poli scientifici innovativi e molto attivi. In questa direzione è mirata anche l’azione del costituente iHub dello Stretto da parte del Comune di Messina (il bando non è ancora stato pubblicato, ndr), con l’Università peloritana fattivamente coinvolta in qualità di collaboratore scientifico di progetto.

Le edizioni precedenti nel mondo

La Conferenza Ieee/Acm-Ucc nelle precedenti occasioni si è tenuta a Shanghai, Cina (Cloud 2009), Melbourne, Australia (Cloud 2010 e Ucc 2011), Chennai, India (Ucc 2010), Chicago, Illinois, Usa (Ucc 2012), Dresden, Germania (Ucc 2013), Londra, Inghilterra (Ucc 2014), Limassol, Cipro (Ucc 2015), Shanghai, Cina (Ucc 2016), Austin, Texas, Usa (UCC 2017), Zurigo, Svizzera (Ucc 2018), Auckland, Nuova Zelanda (Ucc 2019) Leicester, Inghilterra (Ucc 2020 e 2021). Messina ospiterà, dunque, la prima edizione italiana.

Il prof. Villari: “Ricercatori Unime di alta professionalità”

“Ci tengo fortemente a ringraziare – ha commentato il prof. Villari – i tanti componenti del gruppo di ricerca che mi onoro di coordinare. Fcr Lab di UniMe (Laboratorio di ricerca sul futuro del calcolo) è un gruppo composto da ricercatori instancabili con alta dedizione e professionalità, altamente qualificati e principalmente che hanno a cuore le sorti dell’Ateneo; senza il loro prezioso apporto nulla sarebbe possibile”.