Scuola

Messina. La Leopardi prosegue il suo cammino di scuola e legalità

MESSINA – Continua il percorso dell’Istituto comprensivo Leopardi, che porta i propri studenti ad affrontare temi di quotidianità, come il bullismo, il cyberbullismo e la legalità. Dopo l’inaugurazione della panchina gialla e gli altri incontri delle scorse settimane, i ragazzi di terza, quarta e quinta elementare hanno incontrato l’Arma dei Carabinieri, nel primo dei due incontri formativi organizzati dalla dirigente scolastica Ersilia Caputo e dalla professoressa Cinzia Ignoto, Referente d’istituto per la Legalità.

Presente il Comandante provinciale Carletti

“Con nostra grande sorpresa ha espresso il desiderio di venire a scuola il colonnello Marco Carletti, Comandante provinciale dei Carabinieri di Messina – ci racconta la professore Ignoto -. Hanno partecipato le terze, le quarte e le quinte classi, con tante domande e curiosità. Il Comandante dopo oltre un’ora di lezione e dibattito ha mantenuto viva l’attenzione di tutti i bambini e non è semplice. Noi da docenti sappiamo quanto sia difficile mantenere viva l’attenzione. Eccezionale anche la squadra dei subacquei, che ha mostrato apparecchiature e filmati. Giorno 12 ci sarà anche un altro incontro, probabilmente con l’unità cinofila”.

Cinzia Ignoto: “Diamo il massimo per i ragazzi”

Cinzia Ignoto, referente scolastica per la legalità, è soddisfatta: “Un lavoro molto pesante, perché coordinare tutto è stato faticoso ma è andato tutto bene. La cosa più importante è che il loro messaggio sia stato ben recepito. Alla fine della discussione tanti ragazzi dicevano di voler fare i carabinieri. Siamo soddisfattissimi perché la scuola Leopardi non si ferma mai, siamo in continua evoluzione e diamo il massimo per migliorare il nostro lavoro e far sì che i bisogni dei ragazzi siano soddisfatti. Abbiamo sempre bisogno dell’aiuto delle famiglie, del territorio e delle istituzioni: abbiamo avuto la conferma di stare lavorando bene”.