Politica

Messina. Pergolizzi: “Il Pd vuole zittirmi, esco dal gruppo Libera Me”

“La mia appartenenza al gruppo Libera Me, palesemente non gradita a chi governa quel che resta del Pd, non ha più senso e, pertanto, tolgo il disturbo”.

Così il consigliere comunale Nello Pergolizzi, dopo che Pd e Libera Me non hanno appoggiato la sua mozione pro sindaco De Luca.

“Prendo atto della presa di posizione dei colleghi di Libera Me, del gruppo Pd e del segretario provinciale del Pd – dice -, con la quale si critica aspramente la mia iniziativa tendente a condividere, nel merito, le ragioni relative alle inadempienze dell’Asp di Messina e a far riflettere il sindaco sulla preannunciata scelta di dimettersi in un momento di particolare difficoltà che vive la nostra città. In questi anni ci sono state diverse iniziative del gruppo Libera Me e tantissime altre individuali, consentendo alle diverse sensibilità, naturali in una lista civica, di esprimersi. Ci univa, in questa lista, la stima personale, nei confronti del senatore Pietro Navarra. Questo attacco la dice lunga sulla volontà di zittire una voce libera e di far tornare il Pd ad essere “la ditta” di bersaniana memoria. Mi sono candidato da uomo libero in una lista civica, senza avere alcuna tessera di partito e, dopo l’elezione, ho svolto il mandato di consigliere comunale
senza pregiudizio, assumendomi le responsabilità su ogni singolo atto
amministrativo. Ho preferito il confronto e perseguito, prima di tutto, l’interesse della città. Continuerò, in ogni caso, con il massimo impegno l’attività all’interno del civico consesso”.