Società

Messina, Sbarco di don Giovanni d’Austria. L’evento sarà pubblicato su Facebook

Non solo il centro città, gli allagamenti non hanno risparmiato neanche Forte San Salvatore, scelta come sede della XII edizione dello “Sbarco di don Giovanni d’Austria”. Parte dell’attrezzatura persa, la diretta sulla pagina Facebook “Lepanto Network” è stata compromessa e verrà “ritrasmessa appena possibile”. Era l’unico modo per seguire l’evento, chiuso al pubblico nel rispetto delle normative anti coronavirus.

Un momento particolarmente emozionante è stato rappresentato dalla tradizionale cerimonia dello sposalizio del mare, quest’anno officiata da don Andrea Di Paola, delegato dalla curia, e dall’assessore Enzo Caruso.

Subito dopo, la rappresentazione scenica del corteo e dell’incontro tra Don Giovanni D’Austria e il senato messinese con la partecipazione dell’associazione culturale Pro Mili San Pietro – Gruppo di rievocazione storica per i popolani; Pippo Oliveri, Orazio Badia, Pippo Cafiero, Pippo Pizzuto, Gabriele Schifilliti, Lillo Centorrino per il Senato della Nobile Città di Messina; Nunzio Barbera per Giuseppe Francesco conte di Landriano, Stratigò della Nobile città di Messina; Pippo Castorina per Mons. Giovanni Retana, Arcivescovo e Archimandrita di Messina, e Felice Currò per il monaco domenicano; Filippo Faillaci per Abate Francesco Maurolico, astronomo, matematico, cosmografo, fisico, geografo, scienziato, storico e letterato messinese; Saro Sardo per Gianandrea Doria, comandante della flotta genovese al servizio della Spagna; Umberto Costa per Marcantonio Colonna, capitano generale della flotta pontificia e luogotenente generale di Don Giovanni d’Austria; Filippo Cavallaro per Sebastiano Venier, comandante della flotta della Repubblica di Venezia; Nino Prisa per Agostino Barbarigo, provveditore generale dell’armata veneziana e luogotenente del comandante Sebastiano Venier; Mauro Failla per Sua Eccellenza Don Giovanni d’Austria, comandante generalissimo della Santa Triplice lega fra Spagna, Venezia e Stato Pontificio; Gruppo Storico “Associazione Marduk” di Rometta.

La sceneggiatura è stata curata dall’arch. Nino Principato. A causa delle avverse condizioni meteo che hanno reso inagibili i locali del Forte San Salvatore, la parte conclusiva della manifestazione si è svolta presso la sede della Fondazione Its Albatros, con un momento musicale che sarà trasmesso sulla pagina Facebook “Lepanto Network”. Ad andare in scena il concerto dell’Ottetto d’Archi Siciliano, diretto dal maestro Orazio Baronello con la soprano solista Giulia Greco.

A conclusione, la dimostrazione culinaria che ha messo a confronto alcuni piatti tipici della cucina veneziana con quelli della cucina messinese grazie allo chef stellato veneziano Giuseppe Galardi e curata da camera di Commercio, Fondazione Its Albatros, NonsoloCibus, l’associazione nazionale Cuochi.