Cultura

Metamorphosis al Castello di Lipari. La natura si ribella all’uomo nel film messinese girato alle Eolie

Ristabilire un equilibrio tra uomo e ambiente è l’unico modo per salvare noi stessi e il pianeta. E’ il messaggio forte di denuncia del film “Metamorphosis” del regista, attore drammaturgo messinese Eros Salonia, presentato per la prima volta nei giorni scorsi al teatro Castello di Lipari .

L’iniziativa

L’iniziativa patrocinata dal Comune di Lipari e sostenuta dall’Assessorato alla cultura e da Federalberghi Eolie, è stata promossa dalla Fondazione Progetto Africa e gode del supporto del Parco Archeologico delle Isole Eolie – Regione Sicilia. A presentare la serata culturale Silvana Paratore, portavoce del Progetto Africa .

Il film

Nella pellicola, girata alle isole Eolie, Elsa, una navigatrice solitaria che sta effettuando il giro del mondo a vela, scivola in mare per un banale incidente e sviene. Si risveglia su un’isola deserta. La natura si mostra subito ostile e cambia continuamente d’aspetto. La ragazza cerca di sopravvivere, adattandosi. L’isola, stanca dell’egoismo distruttivo dell’uomo, vuole proteggere il suo ecosistema allontanando da lei ogni essere umano. Elsa subisce delle trasformazioni che la avvicinano alla “volontà” dell’isola. Dietro tutto, una società multinazionale approfitta dell’inquinamento per arricchirsi.
Eccellente l’interpretazione dell’attrice protagonista la messinese Giulia Ramirez, che è riuscita a compenetrarsi con le emozioni che derivano dai cambiamenti della natura, carpendo l’anima dell’isola e rendendola esplicita.

Trionfo della Natura

Il regista Eros Salonia ha centrato quello che è il tema centrale per l‘evoluzione dell’uomo, spiegando: “è necessario puntare a modificare il paradigma dello sviluppo delle nostre comunità, puntare ad avere più verde, città e territori più vivi e sani e immaginarci come soggetti che non distruggono l’organismo che li ospita ma che anzi lo prendono in cura e lo sostengono. Il profitto immediato per l’arricchimento individuale in un ambiente a rischio e pieno di insidie per la nostra salute e la nostra vita è una pessima divinazione rispetto all’affermazione di un domani in salute e equilibrio”.

Metamorphosis – spiega Salonia è una pellicola che consacra il trionfo della Natura contro la distruzione e la manipolazione genetica che l’essere umano opera nei suoi confronti. Cosa accadrebbe se a un tratto la realtà sparisse davanti ai nostri occhi? Forse svanirebbe il confine tra la vita e la morte. Forse l’essere umano si farebbe più domande sulla sua fragilità e sulla sua eternità, invece di accettare le cose così come appaiono. Ho voluto interrogare i miti della natura gentile o matrigna, da Rousseau a Leopardi, relativizzando l’idea che tutto sia stato creato a immagine e somiglianza di Dio o dell’uomo. In questo film ho messo la paura al centro della riflessione umana, mostrando il male come l’altra faccia del bene, la trasformazione come unica necessità di sopravvivenza. Metamorphosis è il trionfo della Natura, contro chiunque voglia modificarla. Si tratta, purtroppo di un argomento molto attuale, soprattutto in quest’epoca in cui regna la manipolazione genetica e il controllo dei nostri corpi da parte di chi ha il potere di farlo”.

Il cast

Nel cast oltre a Giulia Ramires e Eros Salonia, Philippe Pasquini, Donatella Bartoli, Alessio Bonaffini, Patricia Vignoli.
Direttori della fotografia: Claudio Stirlani e Eros Salonia.

Musiche originali di Giovanni Puliafito. Prodotto da Michaël Moscatelli Cinéaste per Nymphéa Productions, Paris, Antonella Di Nardo e Eros Salonia.