Politica

Morra:”Il sistema delle vaccinazioni in Calabria fa acqua da tutte le parti”

Nono solo la stampa nazionale se n’è occupata della vicenda del Senatore Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare antimafia, protagonista sabato scorso di una nuova incursione presso gli uffici dell’Asp di Cosenza in Serra Spiga capire come mai il servizio telefonico  di prenotazione al vaccino anticovid per ultraottantenni presentasse delle inefficienze.

Addirittura, è stato riportato che avrebbe fatto tutto questo in nome e per conto dei propri suoceri, cosa smentita dallo stesso e riportato anche da noi di Tempostretto, perché il suocero è deceduto lo scorso anno, mentre la suocera si è vaccinata circa venti giorni fa. Una vicenda che ha scatenato anche molte reazioni politiche ed addirittura una denuncia per aggressione da parte del responsabile della task force anticovid dell’Asp di Cosenza, il dottore Mario Marino.

Lo stesso, il senatore Nicola Morra, a stretto giro con un video pubblicato sulla sua pagina Facebook ha spiegato come sarebbero andate le cose: ”Sabato mattina, 20 marzo, – dichiara il presidente della Commissione parlamentare antimafia – mi sono recato presso l’azienda sanitaria provinciale (ASP) di Cosenza in viale degli Alimena per fare un controllo, esattamente come ho fatto ad ottobre scorso sempre nei locali di Serra Spiga e nei sette giorni addietro quando ho incontrato il Commissario dell’ASP di Cosenza per offrire la mia disponibilità nel sostenere l’azione vaccinale.

Ho dovuto prendere atto che le modalità di prenotazione non sono efficaci soprattutto per chi, magari anziano, non ha dimestichezza con internet ed i siti-web. Riguardo alle polemiche: mi farebbe piacere che mi si spiegasse come avrei perorato la causa dei miei suoceri e secondo altri, dei miei genitori.

Purtroppo i miei genitori e mio suocero sono venuti a mancare tempo fa, mentre mia suocera si è già vaccinata quindici giorni addietro poiché rientrante per ragioni anagrafiche nelle categorie a rischio.

Successivamente mi sono recato nei locali dell’ASP di Serra Spiga (Cosenza) ed ho incontrato il dottore Mario Marino responsabile della centrale operativa territoriale, l’ho messo telefonicamente in contatto con il Sottosegretario Pierpaolo Sileri, con il dottotre Giuseppe Longo Commissario alla sanità per la regione Calabria e con il dottore Vincenzo La Regina Commissario dell’ASP cosentina al fine di migliorare il servizio prenotazione e tutto quanto riguardi la somministrazione vaccinale in Calabria.

Questa ispezione è avvenuta a seguito di segnalazioni di cittadini che mi chiedevano d’intervenire vista la scarsità di vaccini ricevuti dai calabresi e, quindi, anche in provincia di Cosenza. Non vedo nulla di strano se il Presidente della Commissione parlamentare antimafia, parlamentare eletto in Calabria, si interessa ed interviene per cercare di aiutare il sistema delle vaccinazioni che in Calabria fa acqua da tutte le parti – lo dicono i numeri. Nonostante ad oggi la macchina di somministrazione del vaccino funzioni poco e male, questi scarsi risultati non hanno in alcun modo scalfito le retribuzioni dei dirigenti che dovrebbero garantirci ben altri numeri per le vaccinazioni e ben altri livelli d’assistenza sanitaria in un’azienda sanitaria provinciale con circa 1 miliardo di euro di debiti!

L’ispezione eseguita sabato è una prerogativa di un parlamentare e penso sia dovere di qualunque rappresentante delle Istituzioni provvedere affinché il diritto alla salute venga rispettato anche in Calabria, anche in provincia di Cosenza”.