Milazzo terza tappa del Museo del Mare, dell’artista del ferro Fabio Pilato

Si è tenuta a Milazzo la Terza Tappa del “Museo del mare” del maestro Fabio Pilato-, Artista del Ferro di Messina, riconosciuto a livello internazionale. Nel suo Laboratorio, in contrada Pomarelle a Faro Superiore, realizza le sue opere ispirate soprattutto al mare, seguendo i dettami dell'Antica Forgiatura. Le sue sculture in ferro sono state esposte in esposizioni d'arte e mostre ed hanno incontrato il favore della critica. Tra le sue opere, Il Fenicottero, L'Ombra del Postino e Dal Dito Opposto alla Mano Bionica-, curata da Anna Vaccarino e organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale EIMI, promotrice del rispetto e unicità della vita; del confronto costruttivo fra culture e opinioni diverse.

L’associazione-, partendo dalla concezione greca dell’ “Io sono” come consapevolezza e dignità di esistere, tutti, nessuno escluso-, si concentra sui diritti dei minori, delle donne e delle madri in difficoltà, del loro ambiente di vita in un’ottica che valorizzi le pari opportunità come sancite dalla Convenzione dei Diritti dell’Uomo (1948) e dalla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989). Gli interventi sono rivolti a tutti gli iscritti all’associazione e all’intera collettività attraverso eventi di promozione sociale, co-progettazione di servizi spazi educativi e di aggregazione (anche sperimentali) per minori, donne, ragazze madri, genitori e famiglie, seminari, convegni, laboratori, workshop, progetti, servizi e consulenze, a supporto di una crescita economica, sociale e culturale del territorio di riferimento. La presidente e fondatrice, dottoressa Dinah Caminiti, laureata in filosofia, si è specializzata in interventi educativi e formativi rivolti ai bambini, adolescenti e famiglie. È esperta in pedagogia giuridica, minori deviati, msna, adozioni e affido e assieme a sua sorella Mariateresa, vice-presidente dell’Eimì, educatrice professionale, esperta in pedagogia straniera e montessoriana, si dedica per mezzo di cinque parole (essere, ascolto, accoglienza, progettualità, educare), alla promozione della pedagogia come scienza dell’educazione e della formazione. «Educare è un’arte, l’arte del far nascere, simile al temine maieutica. Educare è una scelta, non qualcosa di automatico o naturale. Il compito di chi educa è aiutare il minore o l’adolescente a crescere, costruire valori, operare delle scelte, accompagnandolo verso l’autonomia». Queste le parole della presidente Caminiti, donna sensibile al pensiero del grande Martin Luther King e di Madre Teresa di Calcutta, della quale ne è devota assieme alla sua preziosa collaboratrice dottoressa Veronica Micali.

Salvatore Bucolo