Al PalaCultura “Il Diluvio Universale” diretto dal maestro Lisanti

Per la 98ª Stagione della Filarmonica Laudamo si apre il 2019 domenica 6 gennaio alle ore 18 al Palacultura Antonello con l’importante opera Il Diluvio Universale di Michelangelo Falvetti, scritta nel 1682, diretta dal Mº Carmine Daniele Lisanti, con il Coro Polifonico “Luca Marenzio” e l’Ensemble di strumenti Antichi “Orpheus”, e la partecipazione dei Piccoli Cantori di Barcellona P.G., diretti dal Mº Salvina Miano e del Coro «Note Colorate» diretto dal Giovanni Mundo.

Questi i protagonisti: Santina Tomasello e Alessandra Foti, cantus; Caterina D’Angelo, altus; Angelo Quartarone, tenor,; Simone Lo Castro, controtenor,; Daniele Muscolino, Bassus; Giuseppe Fabio Lisanti, Gianfranco Lisanti, violini barocchi; Carmine Renato Ambrosino, viola; Nereo Luigi Dani, viola da gamba; Pierpaolo Maccarrone, violoncello barocco:, Rosario Riso, contrabbasso; Silvio Natoli, tiorba/chitarra barocca; Piero Cartosio, flauto diritto; Alessandro Nasello, flauto diritto/fagotto barocco, Don Giovanni Lombardo, organo; Mariagrazia Armaleo. percussioni.

Il diluvio universale è un dialogo a 5 voci e strumenti composto da Michelangelo Falvetti, musicista di origine calabrese ma attivo ed operante in Sicilia dove fu Maestro di Cappella nel Duomo di Palermo e successivamente Maestro di Cappella a Messina nel 1682.

Il concerto è realizzato in collaborazione con le Associazioni Musicali “Mutamenti Liberi” e “Armonie dello Spirito”.

Carmine Daniele Lisanti è autore di circa 150 composizioni strumentali e vocali più volte eseguite e diffuse in registrazioni radio. Ha scritto musica per documentari televisivi, cortometraggi e per compagnie teatrali. Ha inciso CD come direttore di coro per la Bongiovanni e la casa discografica francese K617, come compositore per la Rusty Records di Milano, la RAS e la FENIARCO. Nel 1998 ha pubblicato un CD con brani strumentali propri. Ha pubblicato scritti e composizioni di musica corale sulle riviste “La Cartellina” (Ed. Suvini Zerbini), “Voglia di coro” (Ed. ACP) e per le case editrici Carrara, Setticlavio, Edizioni Musicali Novecento e Feniarco. Ha insegnato Tecniche di Composizione ed Improvvisazione presso la SISSIS – musica e spettacolo – dell’Università di Messina. Attualmente è docente ordinario di Contrabbasso presso il Conservatorio di Reggio Calabria. Nell’estate 2003 ha ricevuto a Cartagena (Spagna) il prestigioso Premio Internazionale “Cartagine 2003” per la musica, “per la diffusione della musica strumentale e corale. E’ inserito nel Dizionario dei Compositori siciliani.

Il Coro Polifonico “Luca Marenzio”, fondato a Messina nel 1991, ha al suo attivo circa 350 esecuzioni, ed il suo repertorio è basato su un originale lavoro di ricerca, spaziando dal Gregoriano alla polifonia sacra e profana del ‘500, alla produzione musicale colta e popolare del nostro secolo. Ha conseguito il 3° premio al XVIII Concorso Nazionale di Canto Corale di Vallecorsa (Fr) nel 1997; il 1° premio al III Concorso Corale Nazionale di Porto Empedocle (Ag) nel 2002; il 2° premio al Concorso Corale Nazionale di Reggio Calabria del 2004 e 2005 e il 2° premio al XII Concorso Nazionale di Caccamo (Pa) nel 2007.

L’Ensemble di strumenti antichi “Orpheus” è formato da un gruppo di musicisti siciliani, di cui alcuni di essi provenienti dalla sezione di musica antica del Conservatorio di Musica di Palermo. Gli strumentisti, di diverse estrazioni musicali, hanno dato vita a questa formazione spinti dal desiderio e dalla continua ricerca stilistica e dallo studio della prassi esecutiva antica.