CronoSeguenza – Tempo impiegato, non sprecato

Riprende il flusso settimanale di notizie de "Il giornale degli studenti" con informazioni provenienti dal Liceo Seguenza, contenute nel CronoSeguenza di Blog34 e targato Emanuele Giorgianni. Una riflessione quella che anima l'articolo di cronaca dell'istituto di Via Sant'Agostino.

Ecco qui, ci risiamo! Un risveglio così dolce e una mattinata così tranquilla non si vedevano da tanto nell'orizzonte dello studente costantemente impegnato. La magia però si realizza, ogni volta in modo diverso, ma con un far lieto e spensierato, ed anche oggi, i ragazzi e le ragazze degli istituti scolastici messinesi si trovano al calduccio delle loro stanze, avvolti da una miriade di strati ultra caldi di coperte e piumoni, o ancora più fantasiosamente si trovano, ancora a questa tarda ora tra le coperte del loro morbido letto. Nelle menti di ognuno niente è più chiaro della netta necessità di poter vivere momenti così utili ai fini di staccare un po’ dalla routine pressante di mesi troppo carichi di impegni.

Non considerate questa un giornata sprecata, non etichettatela come mattinata persa, cosa ne sapete delle incredibili capacità organizzative degli studenti? Come potete pensare che una giornata del genere possa andare in fumo, quando le possibilità che potrebbero presentarsi sono infinite? Quando prendi in mano il libro che tanto ti affascina e che hai messo da parte a causa della scuola, quando entrato in cucina sei attratto dall'idea di preparare qualcosa che ti eri proposto di realizzare ma che non avevi mai avuto il tempo necessario, quando presi carta e penna dai libero sfogo alla tua fantasia, quando ricordi il titolo di un film che ti avevano consigliato di vedere e che adesso hai la possibilità di visionare; pensi davvero questo sia tempo male impiegato, non correttamente commisurato o completamente andato?

Sì, forse è proprio questa la domanda principale che ognuno dovrebbe porsi, crediamo davvero che le nostre giornate siano fruttuose solo perché passate per gran parte la mattina a scuola; e di contro, crediamo quindi che giornate trascorse lontano dalle mura scolastiche siano poco produttive dal punto di vista educativo? La risposta a questa domanda in realtà costituisce il fulcro dell’intero sistema scolastico italiano moderno, che sembra aver fondamenta nell'equazione “maggior numero di ora passate a scuola = maggior possibilità di infarcire cervelli”. Le scuole dal canto loro, cercano di provvedere ad una equilibrata e commisurata quantità di attività educative che non si attengano al modello tradizionale della lezione cosiddetta “frontale”. La complessità, le differenti variegature e i differenti aspetti dell’educazione garantirebbero possibilità sempre nuove che andrebbero per il meglio sfruttate. Ecco che, una delle attività che trova maggior seguito e accoglie pareri sempre positivi quando proposta, è quella della proiezione filmica. Il cinema è forse l’arte che più di ogni altra vanta oggi innumerevoli successi ed il pubblico sembra non essere mai sazio di ciò che la pellicola può trasmettergli.

Mercoledì 18 il Liceo con molta probabilità si recherà al cinema Apollo per assistere alle proiezioni programmate, tra i titoli proposti ve ne sono alcuni che hanno ricevuto, come prospettato numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Si è giusto nella nottata di ieri, tenuta, nella suggestiva location della Royal Opera House di Londra, la premiazione per i British Academy of Film and Television Arts (BAFTA) che hanno visto a confronto film del calibro di Birdman, Alejandro González Iñárritu; La teoria del tutto, James Marsh; Boyhood, Richard Linklater; The Grand Budapest Hotel, Wes Anderson; The imitation game, Morten Tyldum; e Still Alice, Richard Glatzer. Indipendentemente da quelli che saranno i film scelti per le proiezioni del biennio e del triennio,mi sento di consigliarvi la visione dei film sopra riportati, per l’incredibile forza espressiva che ognuno trasmette nello spettatore, scandagliando in questo modo tutte le caratteristiche di un genere cinematografico in costante evoluzione. Saranno, insieme a molte altre, sempre le suddette pellicole, a scontrarsi giorno 22 per l'attesissima notte degli Academy americani che prevedono quest'anno sorprese a non finire e che senza dubbio coroneranno le attese di tutti gli appassionati.

Ricordate pertanto che l'arte vive in ognuno di noi in modi diversi e che siamo quotidianamente chiamati ad esprimere ogni nostro più intimo ed alto ingegno proprio attraverso opere che siano testimonianza del nostro estro e della nostra bravura, rendendo gli altri partecipi degli incredibili miracoli di cui siamo capaci. Che siano essi film, che siano canzoni, che siano temi o composizioni, sono unicamente autentiche testimonianze e come tali vanno acclamate. Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. John Lennon

Emanuele Giorgianni

Redazione Blog34