Monforte San Giorgio. Al via il laboratorio linguistico per i bimbi della materna

Per il terzo anno consecutivo i bambini della scuola materna monfortese avranno la possibilità di imparare l’inglese durante le ore scolastiche a titolo gratuito.

Ad offrire questo servizio alla comunità è ancora una volta la consigliera Maria Rosa Maimone che, con il supporto dell’amministrazione e della dirigente scolastica, ha proposto delle lezioni di inglese con un’ insegnante madrelingua per le scuole materne di Monforte Marina e Monforte Centro.

Le lezioni saranno a mero titolo gratuito, finalizzate alla promozione culturale degli alunni del territorio. Il laboratorio linguistico ha preso il via giovedì scorso. La consigliera Maimone continua a portare questa iniziativa in maniera tale da dare a tutti la possibilità di imparare.

Ho scelto proprio- afferma la Maimone- la scuola materna perché l'età d'oro dell'apprendimento di una lingua straniera oscilla dai quattro anni alla pubertà e cioè fino a quel momento in cui l'intelligenza del fanciullo passa dallo stadio delle operazioni concrete allo stadio delle operazioni formali o logico- deduttivo. Questo periodo dell'esistenza è caratterizzato dal livello massimo di plasticità mentale del cervello, che è la capacità dell'emisfero centrale destro di assumersi le funzioni dell'emisfero sinistro. Il gioco è il principale mezzo attraverso il quale verrà veicolato l'insegnamento della lingua straniera, infatti i bambini attraverso l'attività ludica saranno stimolati ad agire e fare attività coinvolgenti che favorirà non anche la loro socializzazione. Si darà particolare importanza di un sempre più ampio patrimonio lessicale attraverso la conversazione, l'uso d’immagini, canzoni e filastrocche”.

Ma la consigliera non si ferma qui e ha già in mente un nuovo progetto: “Dal prossimo anno vorrei avviare un laboratorio linguistico, sempre a titolo gratuito, di spagnolo e tedesco per i ragazzi delle scuole medie: avranno così modo di conoscere due importanti lingue oltre all’inglese e al francese che già studiano”.