cronaca

Omofobia a Messina nella causa per l’affidamento dei figli: l’avvocato: “non è vero”

E’ stata affidata esclusivamente al padre la bimba di circa 10 anni al centro del “caso” della contesa tra coniugi sui cui era intervenuta l’Arcigay di Messina, parlando di omofobia.

Il giudice, accogliendo l’istanza del genitore, ha affidato la cura della figlia esclusivamente a lui. Nell’ordinanza non si fa alcun riferimento a questioni legate alla sessualità della madre, ma si ritiene il padre più adatto, allo stato, all’affidamento della bambina, che peraltro aveva chiesto sponte sua di stare col papà.

L’omosessualità della madre non era mai stata posta a fondamento di alcuna nostra ragione volta ad ottenere l’affidamento esclusivo della bambina“, spiega l’avvocato Fabrizio Ferraro, legale del padre chiamato in causa. “Il giudice oggi, con questa decisione e i motivi su cui è basata, ci da pienamente ragione anche sotto questo aspetto”, conclude il legale.