Crisi Atm, lavoratori senza stipendio da settembre: anche l’Ugl proclama lo sciopero

Crisi Atm: si allarga il fronte della protesta sindacale . Il 16 dicembre, insieme ai lavoratori della Cisl, si fermeranno anche quelli dell’Ugl. L’ultimo stipendio percepito dagli oltre seicento dipendenti dell’azienda di via La Farina è quello di settembre ed in questo contesto economico – finanziario drammatico, che non coinvolge più “soltanto” l’azienda di trasporto pubblico ma il Comune nella sua complessità, tanto che lo stesso sindaco Giuseppe Buzzanca ha ipotizzato il dissesto finanziario dell’ente, le speranze di trascorrere un natale sereno e con in tasca il frutto del lavoro svolto si sono ridotte al lumicino. Cresce, dunque, la disperazione dei lavoratori, per un presente caratterizzato dall’assoluta precarietà economica e per un futuro di cui non si ha alcuna certezza anche a causa delle mancate riposte da parte della politica, che prende tempo e non decide. La proposta di delibera, rivista e corretta, sulla messa in liquidazione da realizzarsi in 15 mesi continua a non convincere i sindacati, che chiedono garanzie sulla continuità aziendale, con la costituzione di una Spa contestuale alla liquidazione , e sul mantenimento delle quote a capitale pubblico.
Duro, a questo proposito, il commento dell’Ugl: «l’ Amministrazione Comunale persevera, con atteggiamento arrogante, in aperta opposizione alle richieste sindacali ed agli indirizzi chiaramente esplicitati dai Dirigenti Regionali e resta arroccata sulle dinamiche della liquidazione dell’Azienda senza fornire la benché minima progettualità sulla presunta “Nuova Azienda” con il chiaro intento di salvare se stessa sulla pelle dei lavoratori e della città».
Già, i lavoratori, che «responsabilmente si presentano al proprio posto di lavoro» nonostante -secondo il sindacato – siano costantemente offesi nella loro «dignità personale».
Vista la situazione e «l’ atteggiamento delle istituzioni , che pare abbiano dimenticato di avere precisi obblighi nei confronti della città ( la regolare retribuzione ai lavoratori e il diritto alla mobilità)», l’Ugl annuncia lo sciopero di quattro ore dalle ore 11.00 alle ore 15.00 per tutti i settori per il prossimo 16 dicembre. (DLT)