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Per Easy Jet i calabresi terremotati e mafiosi, anzi no

Per un assaggio autentico della vivace vita italiana, niente di meglio della Calabria. Questa regione soffre di una evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti e la mancanza di città iconiche come Roma o Venezia capaci di attrarre i fan di instagram”.

Era il messaggio promozionale di Easy Jet, nella sezione “Inspire”, che si leggeva questa mattina sul sito della compagnia aerea che avrebbe dovuto attrarre turisti verso la Calabria.

Un messaggio, rimosso nel giro di pochissimo, in seguito alla rivolta scoppiata sui social dopo che numerosi lettori avevano postato e criticato in ogni salsa lo screenshot “mafioso e terremotato”, trasformando (subito dopo) la Calabria in una regione dalle “attraenti insenature, candide spiagge incontaminate, meravigliosi paesaggi montani e alpini, una destinazione perfetta per le vostre vacanze”.

Una cancellazione che non è servita ad evitare una marea di polemiche ed a ragione veduta per lo sgarbo, definiamolo così, commesso dalla compagnia di volo, per come ha paragonato la Calabria ed i calabresi, fino a fare intervenire le massime istituzioni regionali e parlamentari, che si sono scagliate contro la Easy Jet chiedendone i “danni”, ad iniziare dal presidente della Regione, Jole Santelli:

“La pseudo operazione di marketing sulla Calabria realizzata da EasyJet è offensiva, miope e ha un chiaro sapore razzista. – Ha accusato la presidente – Si potevano usare tante parole per descrivere la meraviglia e la straordinarietà di una regione unica al mondo, ma la compagnia inglese ha scelto le più becere e le più consunte, realizzando una pubblicità ingannevole che non è altro che una sommatoria di inqualificabili pregiudizi. Per questo ho immediatamente scritto una lettera di protesta alla compagnia.

Descrivere la Calabria – prosegue la Santelli – come una regione che “soffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti” e per via della “mancanza di città iconiche come Roma e Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram”, oltre che falso, è anche profondamente ridicolo. Così come lo è parlare di “case bizzarre”, come se ci si trovasse a descrivere le abitazioni dei puffi.

I calabresi – prosegue – meritano rispetto e una miglior considerazione da parte di tutti. Prendiamo comunque atto delle scuse pubbliche di EasyJet, che ha già provveduto a modificare il testo originariamente apparso nella sezione “Ispirami” del suo sito”.

“A pensarci bene, il modo migliore per rimediare a una gaffe senza precedenti – conclude la governatrice della Calabria – sarebbe quello di incrementare in modo considerevole i voli per la Calabria, in modo da permettere alle migliaia e migliaia di passeggeri di EasyJet di scoprire le infinite meraviglie della nostra terra.

Non abbiamo Roma e non abbiamo Venezia, certo, ma non ci lamentiamo affatto. La Calabria è una meraviglia che merita solo di essere ammirata”.