Nuovi Ato Rifiuti, confronto tra Provincia e comuni

E’ andata bene, ma poteva andare meglio. Per lo meno il primo passo è stato compiuto. Sulle orme dell’Ato Idrico, l’Amministrazione provinciale ha avviato l’interlocuzione con i comuni di riferimento dell’ambito messinese che dovranno rapportarsi con palazzo dei Leoni per la transizione ai nuovi Ato Rifiuti. La normativa regionale infatti (legge n.9 del 2010), prevede un assetto di gestione dei servizi connessi ai rifiuti basato sull’individuazione di un solo ambito territoriale per Provincia e la costituzione di una nuova società di gestione denominata S.R.R..

I lavori sono stati avviati e coordinati, su delega del presidente Nanni Ricevuto, dall’assessore Michele Bisignano, che ha illustrato i contenuti gli adempimenti delle Province quali Enti di coordinamento. Il rappresentante dell’esecutivo provinciale ha inoltre evidenziato la volontà di volere tenere conto della specificità delle varie realtà territoriali, che comunque dovranno essere “unificate”. Nel corso della riunione sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore alle Politiche finanziarie del Comune di Messina, Orazio Miloro, l’assessore alla Manutenzione edifici pubblici del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, Mimmo Scolaro ed i sindaci di Roccalumera, Gianni Miasi, S. Angelo di Brolo, Basilio Caruso e Librizzi, Renato Cilona.

In molti hanno espresso perplessità in riferimento alla mancata interlocuzione tra la Regione ed i Comuni riguardo ad un settore di particolare importanza per i cittadini ed hanno evidenziato l’opportunità di un nuovo incontro, sempre coordinato dalla Provincia, alla presenza di rappresentanti e dirigenti regionali. Un faccia a faccia per avere chiarimenti sul passaggio dagli attuali Ato in liquidazione alle SRR, sulle tariffe da applicare ed sul personale da impiegare, prima di passare all’adozione, nei vari consessi, degli adempimenti previsti dalla legge.