Panarello su librai “furbi” e problemi con i buoni libro. Si inaugura l’anno scolastico

Come ogni anno proprio in questi giorni il Comune ha distribuito a decine di famiglie messinesi i buoni libro che alleggeriscono la spesa per i libri scolastici della scuola dell’obbligo. Con quel buono ogni genitore può recarsi in qualsiasi libreria cittadina che si occupa di libri scolastici e acquistare i testi indicati dalla scuola. Peccato però che questo accade solo in teoria. Lo ha sperimentato sulla sua pelle un normale papà messinese che nei giorni scorsi ha provato ad acquistare i libri per sua figlia semplicemente esibendo il buono e che si è sentito rispondere praticamente da tutti che non era possibile farlo. Qualcuno gli ha proposto di acquistare materiale di cancelleria al posto dei testi, un’operazione che evidentemente conviene di più ai librai; altri hanno chiesto il pagamento anticipato con rimborso nel momento in cui il Comune verserà le somme previste per i buoni libri. E le famiglie che non possono permettersi nulla di tutto ciò? Chi conta proprio su quel buono per comprare i libri come fa? Con queste domande pochi giorni fa questo papà si è recato a Palazzo Zanca per chiedere l’attenzione dell’assessore all’Istruzione Patrizia Panarello.

Oggi l’assessore ha sottolineato che: “il compito del Comune finisce al momento dell'erogazione del buono libro e che laddove l'utenza riscontri delle anomalie o delle presunte scorrettezze da parte delle librerie cittadine è importante denunciare l'accaduto agli organi competenti per eliminare ogni dubbio nelle procedure di rilascio dei testi di studio a seguito della presentazione dei buoni”. Per questo l’assessore ha chiesto aiuto al consigliere comunale Daniele Zuccarello, che aveva raccolto l’appello di quel papà nel fare chiarezza sulla questione, sostengo nel redigere un elenco di librerie dove effettivamente si registrano questi problemi.

L’esponente della giunta Accorinti ha poi precisato che i fondi destinati alle librerie sono regionali e vengono erogati con un certo ritardo tutti gli anni. Per questo motivo singole librerie stabiliscono poi le modalità di consegna dei libri di testo alle famiglie che limitino al massimo i disagi nella popolazione studentesca.

Intanto, a proposito di scuola, appuntamento per domani al Teatro Vittorio Emanuele. Alle 10 prenderà il via la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2014/2015, alla presenza dei sindaci, di Messina, Renato Accorinti, e di Barcellona P.G., Maria Teresa Collica, e degli assessori alla pubblica istruzione, di Messina, Patrizia Panarello, e di Palermo, Barbara Evola. L'evento, organizzato dall'assessorato alla pubblica istruzione, aprirà, dopo i saluti del presidente dell'Ente Teatro, Maurizio Puglisi, con la presentazione dei progetti di teatro per le scuole e dei programmi del Patto Territoriale 2014/2015 denominato “I 100 passi delle scuole”. All'evento, che sarà moderato da Giuseppe Cardullo, interverrà Francuccio Gesualdi, allievo di Don Milani e fondatore del “Consumo Critico” in Italia. L'appuntamento sarà accompagnato da momenti musicali a cura del maestro Giovanni Renzo e si concluderà con “Va pensiero” proposto dal Coro di voci bianche delle scuole di Catania.

F.St.