Le “Sentinelle in piedi” a difesa della famiglia fondata sull’unione tra uomo e donna

Un’ora in piedi in silenzio. Si sono ritrovati così un centinaio di cittadini sabato sera a piazza Unione Europea, di fronte al municipio.

L’evento, organizzato da “Sentinelle in piedi”, è “100 piazze per la famiglia”, quella fondata sull’unione tra uomo e donna.

Le “sentinelle” vegliano sullo stile dei Veilleurs debout francesi: in rigoroso silenzio, a due metri di distanza l’uno dall’altro, leggendo un libro in segno della formazione permanente di cui tutti abbiamo costantemente bisogno, rivolti nella stessa direzione che è quella di un futuro migliore.

In Italia le Sentinelle in Piedi sono nate in difesa della libertà di espressione in seguito al ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo – secondo le Sentinelle in piedi – “è invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione. Con questa legge chiunque faccia rifermento ad un modello di famiglia fondato sull’unione tra un uomo ed una donna, o sia contrario all’adozione di bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso, potrebbe essere denunciato e rischiare fino a un anno e sei mesi di carcere”.