124milioni per le autostrade siciliane. Convenzione firmata, ecco i progetti

Una "Convenzione per regolare i rapporti tra Regione Siciliana e Consorzio per le Autostrade Siciliane per l'attuazione delle risorse finanziarie scaturite dal Patto per il Sud necessarie per gli interventi da eseguire nelle autostrade Messina-Palermo e Messina-Catania". L'importo complessivo è di 124 milioni 520mila euro e i due attori principali l'hanno firmata stamani.

L’intera somma è stata stanziata dal Fondo Sviluppo Coesione 2014/2020, ed assegnata al Cas con delibera di Giunta di Governo n. 301/2016 e confermata con ulteriore provvedimento di Giunta del n.29/2017.

Per dare concreto avvio all’attuazione del programma degli interventi la Regione Siciliana ha facoltà di avvalersi anche della collaborazione delle amministrazioni pubbliche territorialmente competenti al fine di avviare una convergenza di intenti e sostenere un percorso unitario di intervento sul territorio, finalizzato allo sviluppo economico, produttivo ed occupazionale dell’area, nonché alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza del territorio.

In termini pratici sarà cura del Consorzio autostradale: provvedere a redigere i progetti esecutivi, ad appaltare, realizzare e collaudare le opere e a renderle funzionanti (complete ed in uso) nei termini previsti dai relativi cronoprogrammi; assicurarsi, prima di procedere all’appalto che non sussistano impedimenti alla loro esecuzione; farsi carico degli eventuali incrementi di spesa reperendo ulteriori risorse finanziarie necessarie per bandire le gare e rispettare il termine del 31 dicembre 2019. nominare tutti i diversi responsabili operativi previsti da norme e direttive in materia; trasmettere i progetti esecutivi approvati nonché il cronoprogramma della spesa; anticipare le risorse con fondi propri per la realizzazione degli interventi; rispettare la normativa comunitaria, nazionale e regionale applicabile sull’ammissibilità delle spese e in materia di lavori pubblici ed affidamento di servizi/forniture; rispettare le clausole del Protocollo di Legalità Carlo Alberto dalla Chiesa.

Sarà cura della Regione Siciliana esercitare verifiche, accertamenti, controlli sull’avanzamento e sulla qualità esecutiva delle opere, sul rispetto applicativo della Convenzione stessa.

Ecco i PROGETTI che dovranno andare tutti a bando entro la fine del 2019:

AUTOSTRADA A 18 MESSINA – CATANIA: Chiusura bypass con barriere di sicurezza omologate per applicazioni in corrispondenza di varchi apribili in spartitraffico (3 milioni e mezzo); realizzazione dell'impianto di pannelli di Messageria variabile in itinere e agli ingressi ecc. (7 milioni 800mila euro); messa in sicurezza delle gallerie Taormina-Giardini e S. Antonio, canne di monte e di valle riguardante la riqualificazione ed adeguamento degli impianti alla normativa vigente impianti di ventilazione, illuminazione, antincendio, telecontrollo e sos (9 milioni e 50mila euro), riqualificazione ed integrazione dei sistemi di sicurezza stradali come barriere longitudinali, terminali e transazione, varchi apribili (9 milioni 970mila euro); manutenzione straordinaria della pavimentazione della tratta Messina-Giardini–Giarre (24 milioni 300mila euro).

AUTOSTRADA A 20 MESSINA – PALERMO: Chiusura bypass con barriere di sicurezza omologate per applicazioni in corrispondenza di varchi apribili in spartitraffico (8 milioni 200mila euro); messa in sicurezza della galleria Capo Calavà – Cicero, canne di monte e di valle riguardante la riqualificazione ed adeguamento degli impianti alla normativa vigente impianti di ventilazione, illuminazione, antincendio, telecontrollo e sos (15 milioni 460mila euro); riqualificazione ed integrazione dei sistemi di sicurezza stradali come barriere longitudinali, terminali e transazione, varchi apribili (18 milioni 560mila euro); manutenzione straordinaria di rifacimento della pavimentazione delle tratte Messina – Patti e Patti – Furiano (21 milioni 980mila euro).

Su entrambe le intere autostrade realizzazione dell'impianto sos (5 milioni 700mila euro).

Dopo la firma, il Cas ha anche presentato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della frana di Letojanni (VEDI ARTICOLO A PARTE) e annunciato che la quarta ed ultima rampa dello svincolo di Giostra, l'uscita per chi proviene da Villafranca, potrà aprire nei primi mesi del 2018. Primo passaggio la presentazione dei calcoli al Genio Civile, poi l'obiettivo è quello di iniziare a gennaio i lavori, che dovrebbero durare un mese, infine servirà un altro mese per la stabilizzazione del giunto.