sanità

Policlinico di Messina. Dottoressa aggredita a calci e pugni dai parenti di una paziente Covid

MESSINA – Calci e pugni contro una medica “colpevole” di non aver consentito l’accesso ai parenti di una paziente Covid ricoverata al Policlinico. Inutili i tentativi di spiegare che le norme anti contagio non permettono ai visitatori l’accesso alle corsie ospedaliere.

La dottoressa è stata poi curata al pronto soccorso e refertata, prima di presentare denuncia. La Polizia ha identificato quattro persone, presunte responsabili dell’aggressione.

“Un episodio gravissimo – dice a Tempostretto Antonio Versace, direttore dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Medicina d’urgenza del Policlinico di Messina e presidente della Simeu (Società italiana di medicina di emergenza urgenza) Sicilia -. Se si continua su questi toni saremo costretti a prendere provvedimenti. Dopo sei ore di tuta e scafandro e di lotta, pensare di doversi difendere dall’aggressione fisica e dalle minacce di morte non è più possibile, noi rinunciamo”.