Cinque presenti al sit-in contro Ricevuto

La classica “zappa sui piedi-. Dopo diversi giorni di annunci e comunicati, adesione scarsissima al sit-in organizzato dal PdCI davanti alla Provincia Regionale di Messina, per chiedere le dimissioni del presidente Nanni Ricevuto. Presente proprio una delegazione dei Comunisti Italiani e due Verdi. Assente invece Saro Visicaro o altri rappresentanti di “Alternativa in Movimento-, che avevano preannunciato la loro partecipazione, al pari di Rifondazione.

Un numero esiguo che a questo punto fortifica la presa di posizione di Ricevuto, che aveva definito “oppositori perditempo e che non rappresentano nessuno-, quei pochi che oggi si sono presentati davanti Palazzo dei Leoni. Lo stesso discorso vale anche il resto delle forze del centrosinistra, e in particolar modo per il Partito Democratico, accusato dal PdCI di essere “finta opposizione, troppo impegnata a risolvere i propri conflitti interni piuttosto che mobilitarsi per questioni ben più importanti-. Il Pd aveva scelto di chiedere in consiglio che Ricevuto si recasse proprio in aula a relazionare, per chiarire la propria posizione, ma non aveva e non ha bensì mai chiesto le dimissioni.

Per vincere una battaglia di tipo politico occorrono o una buona strategia diplomatica o un esercito forte di cittadini. In questo caso, non avendo il PdCI nessun rappresentante in Enti e organi, sarebbe stata necessaria la risposta della gente. Che però, a quanto pare, non è arrivata.