Il commissario Sinatra “sfiducia- Fragale e Cami

Dopo i «non so» e i «non conosco» delle prime ore, il commissario straordinario Gaspare Sinatra inizia a prendere confidenza con le stanze di Palazzo Zanca, e lancia i primi “siluri-, dando il benservito al city manager Emilio Fragale e all’avvocato Piero Cami, due fedelissimi dell’ex sindaco Genovese.

Questi sono i più significativi tra i primi provvedimenti adottati da Sinatra questa mattina, il quale oltre ad aver revocato i rispettivi incarichi al direttore generale e all’esperto per il contenzioso e per il coordinamento generale dell’azione amministrativa nelle società partecipate, ha disdetto anche le nomine, anch’esse effettuate naturalmente da Genovese, di tre esperti: Vincenzo Caruso (valorizzazione e fruizione del patrimonio fortificato dello Stretto); Salvatore Rizzo (protezione civile) e Luigi Savoja (problematiche dell’agricoltura e delle produzioni tipiche e di qualità nell’area periurbana).

A fronte di queste revoche, ci sono state anche due conferme: l’avvocato Nicola Cardile mantiene il suo incarico di capo di Gabinetto, ricoperto fin dall’insediamento dell’ex sindaco, mentre Vincenzo Ciraolo, anch’egli avvocato, rimane dirigente del dipartimento all’Avvocatura comunale.

E’ chiaro che assume una particolare rilevanza la mancata riconferma di Fragale, segno che dovremo abituarci all’idea che questo commissariamento somiglierà ben poco a quello targato Sbordone. Il prefetto campano, infatti, durante i suoi due anni in riva allo Stretto mantenne Gianfranco Scoglio nel ruolo di city manager, facendone un po’ il suo angelo custode a Palazzo Zanca. Il passaggio inverso intrapreso con Fragale, invece, può lasciare intendere che Sinatra confidi realmente nell’arrivo di uno (o più?) subcommissari, e che voglia dare un taglio netto con l’amministrazione in carica fino a qualche settimana fa, non sfuggendo a nessuno il fatto che sia Fragale che Cami siano due uomini assolutamente di fiducia del decaduto ex sindaco. A questo punto, i prossimi passi che ci si attende riguardano le società partecipate.