Giuseppe Rodi: “Messina, a breve, potrebbe riavere il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio comunale. Notificati oggi due ricorsi-.

Lo scorso 11 ottobre nel corso di una conferenza stampa che si è svolta innanzi il Comune di Messina, Giuseppe Rodi lo aveva preannunciato: “per il bene della città presenterò due ricorsi per far annullare le sentenze emesse dal TAR (n. 2380/06) e del CGA (n. 907/07) chiedendo, in via preliminare, la sospensione delle due predette sentenze in modo da sospenderne anche gli effetti conseguenti-. E dalle parole, Giuseppe Rodi, è passato ai fatti. Così oggi Rodi ha notificato al Partito Socialista – Nuovo Psi un primo ricorso indirizzato al CGA con il quale chiede l’annullamento della sentenza di primo grado n. 2380/06, per meglio intendersi quella emessa dal TAR di Sicilia. Con un secondo ricorso, notificato ad Antonio Di Trapani E Salvatore Gennaro, indirizzato alla Cassazione, lo stesso Rodi ha chiesto l’annullamento della sentenza n. 907/07 del CGA con la quale è stato dichiarato decaduto il sindaco, la Giunta ed il Consiglio comunale di Messina.

I due ricorsi sono stati inoltrati anche all’assessore agli Enti Locali, Paolo Colianni che spiega Rodi “dopo avere nominato ieri Gaspare Sinatra, commissario straordianrio, dovrà valutare se il caso di sospendere detta nomina commissariale in attesa che venga valutata la sospensione delle due sentenze-. E conclude affermando: “Messina, a breve, potrebbe riavere il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio comunale-.