Stato di degrado in Via Gen. Dalla Chiesa; a segnalarlo il consigliere Libero Gioveni

L’intitolazione in pompa magna di una via non basta a proteggerla dagli sprazzi di inciviltà che, purtroppo, non mancano nella nostra città.

A segnalare l’ultimo caso di degrado è Libero Gioveni, consigliere della III Circoscrizione, che segnala come la strada dedicata poco meno di un mese fa sia già in pessime condizioni.

“Infatti – dice il consigliere – proprio nelle vicinanze della targa marmorea che (insieme all’ex Sindaco Genovese) fu scoperta il 21 Settembre scorso dal Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, On. Francesco Forgione, giacciono indisturbati due cassoni ribaltabili di camioncini che senz’altro non rendono omaggio alla memoria di una illustre vittima della mafia quale fu, appunto, il Generale ucciso nel Settembre 1982.

Si aggiunga a tutto questo anche il degrado che regna in corrispondenza dei cassonetti ubicati proprio sotto il viadotto autostradale, dove suppellettili e materiale inerte la fanno letteralmente da padrone a poca distanza dalla gloriosa targa!

Se si considera, altresì, che la strada in questione presenta anche qualche vistosa buca che ancora nessuno ha provveduto a ricolmare, il quadro per una via inaugurata in pompa magna dalle Istituzioni nazionali e locali non è certamente di quelli da invidiare!

E se pensiamo, infine, che proprio il giorno dopo l’inaugurazione le forze di Polizia, in quella stessa via, avevano arrestato un giovane per spaccio, credo che il Generale Dalla Chiesa non ha potuto che….rivoltarsi nella tomba!

Sarebbe auspicabile, pertanto, che gli organi competenti pongano immediato rimedio a tale indecorosa situazione, attivando anche un’attenta azione di prevenzione e di vigilanza che possa scoraggiare il verificarsi di simili incresciosi episodi.