Lavoro

Messina. Stop alle ferie dei vigili urbani dal 9 al 20 agosto: sindacati in rivolta

MESSINA – Una nota di poche righe firmate dal dirigente comunale Salvatore De Francesco ha messo subbuglio la Polizia Municipale. In pratica, il funzionario di Palazzo Zanca ha sospeso da un giorno all’altro le ferie di tutto il personale nel periodo compreso tra il 9 ed il 20 agosto. Chi è in ferie dovrà rientrare in anticipo e chi sarebbe dovuto andare nei prossimi giorni dovrà dire addio agli agognati giorni di riposo. La disposizione di De Francesco, frutto di «una direttiva impartita dall’amministrazione comunale», è arrivata solo oggi (a 24 ore cioè dall’applicazione della stessa) e ha inevitabilmente scatenato la reazione del fronte sindacale .

La posizione del Csa

Il Csa parla di una «ingiustificabile sperequazione tra il personale» , ritenendo inoltre la disposizione priva di «motivazioni valide o non preventivabili alla data del 12 giugno scorso», quando cioè era stata programmata la fruizione delle ferie. Ci sarebbe poi, secondo la sigla sindacale, la violazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, circostanza questa che indurrà il Csa a presentare apposita segnalazione all’Ispettorato del Lavoro. Il segretario Pietro Fotia spiega inoltre che «la fattispecie sta provocando malcontento e stress psicofisico al personale» e chiede la revoca del provvedimento.

La posizione di Fp Cgil e Cisl

Sul piede di guerra anche le Funzioni Pubbliche di Cgil e Cisl, che definiscono la disposizione «assolutamente illegittima e priva di qualsiasi forma di criterio nella gestione del personale».

«Infatti – si legge ancora nella nota – revocare le ferie già autorizzate e impedire ai lavoratori di godere del meritato periodo di riposo, costituzionalmente garantito, violando il congruo preavviso, appare assolutamente illegittimo e incoerente con la nota del 12 giugno, che escludeva le ferie al solo periodo compreso tra il 12 e il 15 agosto. Non è possibile, perché è illegittimo, che i lavoratori già in ferie possano rientrare immediatamente, senza una corretta e preventiva informazione sia nei termini sia nei modi; tantomeno è impensabile che i lavoratori, già programmati nel terzo turno di ferie previsto (dal 16.08.2019 al 05.09.2019) debbano riprogrammare le giornate».

Quindi Fp Cgil e Cisl Fp diffidano il dirigente a revocare immediatamente la disposizione. «In caso contrario – concludono – saremo costretti, a tutela dei lavoratori, ad adire alle vie legali e ad intraprendere tutte le forme di lotta sindacale previste dall’ordinamento».

Il dirigente De Francesco ha pochissimo tempo per accogliere eventualmente le richiese dei sindacati, anche se più che da lui la scelta sembra in realtà dipendere soprattutto dal sindaco De Luca.

DLT