Pozzo della maddalena

Una targa per i Camiciotti, eroici messinesi dei moti del 1848



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Vitaminac12Mar, 10/09/2013 - 20:20 September 10, 2013

Molto riduttivo ciò che scrivi. Nel tentativo di dare stabilità al governo rivoluzionario, si cerco anche la trattativa con il borbore per proporre un suo erede sul trono si Sicilia in una monarchia costituzionale. Infatti indicativo sulle volotà del popolo Siciliano è la lettura della Costituzione Siciliana del 1848 in particolare l'Articolo 2 : La Sicilia sarà sempre Stato indipendente. Il re dei Siciliani non potrà regnare o governare su verun altro paese. Ciò avvenendo sarà decaduto ipso facto. La sola accettazione di un altro principato o governo lo farà anche incorrere ipso facto nella decadenza. Mi sembra abbastanza chiara la volonta del popolo Siciliano.
TemblorMar, 10/09/2013 - 20:18 September 10, 2013

I fatti storici parlano con i documenti. La costituzione siciliana del 1848 all'articolo 2 recitava così: "La Sicilia sarà sempre Stato indipendente. Il Re dei Siciliani non potrà regnare o governare su nessun altro paese. Ciò avvenendo sarà decaduto ispo facto. La sola accettazione di un altro pincipato o governo lo farà anche incorrere ipso facto nella decadenza" Questa costituzione voluta dai Siciliani e reperto documentale reale è dimostrazione di quanto non vi fosse nulla di pre unitario o di accenno ad una lotta per l'unità d'Italia. La Sicilia voleva essere indipendente e non voleva concorrere alla presunta unità d'Italia nè a ciò che poi è avvenuto, ovvero all'annessione della Sicilia ai Regno dei Savoia. Un Re che diventa sovrano di un nuovo regno non mantiene il vecchio titolo, cosà che invece il buon Savoia dall'alto della sua annessione fece. Bisogna far parlare i documenti! http://www.lasiciliaaisiciliani.org/images/sicilia/art2_cost_sicilia_1848.jpg
NapoleoneMar, 10/09/2013 - 19:16 September 10, 2013

sempre dalle mie parti si dice che nel 1848 si volesse consegnare la sicilia ad un sabaudo, altro che la sicilia ai siciliani