Il rione Cannamele cambia volto, tre giorni fa un bimbo punto da una zecca LE FOTO

In tre giorni il rione Cannamele è tornato ad essere un luogo quasi normale in cui vivere. Giovedì mattina era esplosa la protesta degli abitanti delle cassette che sorgono proprio sotto via La Farina e si affacciano su Maregrosso. Un bambino di 11 anni era finito in ospedale per la puntura di una zecca, l’esasperazione delle famiglie si è riversata in strada con un blocco del traffico in via La Farina, tra via San Cosimo e via Roosevelt, accanto a Maregrosso. E’ bastato un primo sopralluogo del Comune e di Messinambiente per rendersi conto delle condizioni di assoluto degrado e sporcizia in cui vivevano queste persone. Subito si è messa in moto la macchina degli interventi per restituire dignità e decoro ad uno dei peggiori simboli del fallimento del risanamento messinese. Le foto mostrano com’era prima il rione e come si presenta oggi dopo tre giorni di lavoro serrato delle squadre di Messinambiente. Interventi immediatamente avviati dal Sindaco Renato Accorinti e dall’Assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua che si è così trovato ad affrontare subito una grossa emergenza anche di carattere sanitario. Il commissario di Messinambiente Armando Di Maria questa mattina ha effettuato l’ultimo sopralluogo nella zona. In questi tre giorni sono state effettuate operazioni di bonifica, scerbatura, disinfestazione a tutto campo. “Abbiamo ripristinato le condizioni igienico sanitarie, la gente questa mattina era contenta di tornare a vivere in un luogo degno di essere definito tale”, ha commentato Di Maria. Restano lamiere e inerti da classificare, caratterizzare e portare in discarica, operazioni che saranno definite nei prossimi giorni. Resta però soprattutto l’esigenza di un progetto che punti ad eliminare definitivamente realtà di quel tipo in cui a poche centinaia di metri dal centro città si continua a vivere in condizioni disumane. A quanto pare l’amministrazione Accorinti non ha intenzione di fermarsi qui. Martedì a Palazzo Zanca è stato fissato un vertice a cui parteciperanno sindaco, assessori, Iacp, Messinambiente e dipartimenti comunali che hanno competenza in materia. Si programmeranno i prossimi interventi e probabilmente si getteranno le basi per un discorso più ampio che rimetta in moto il risanamento.

(Francesca Stornante)