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Reggio Calabria. Cagliostro: “la consulta politiche sociali a lavoro per mobilitare i percettori RdC”


Nei giorni scorsi a seguito di una richiesta della Presidente della Consulta Politiche sociali, Marisa Cagliostro al Vice Sindaco prof. Tonino Perna, nella sua qualità di Delegato alla Partecipazione, si è tenuto un cordiale e fattivo incontro per tracciare un percorso di collaborazione con la nuova Amministrazione civica. Lo comunica, in una nota stampa, la stessa Cagliostro

Progetti utili alla collettività


L’incontro ha avuto come tema principale l’attivazione dei PUC (Progetti utili alla collettività). Tale procedura è prevista, infatti, dal Decreto legge 28 gennaio 2019 e da successivi accordi istituzionali che prevedono l’impiego dei percettori di reddito di cittadinanza (RdC) in diversi settori. Chi in possesso dei requisiti può essere “impiegato” in una serie di progetti nello specifico settore di competenza della terza Consulta politiche sociali e cultura. Il Vice Sindaco si è impegnato a farsi parte attiva presso il Dirigente incaricato. E sollecitare le procedure che non vedono ancora alcun progetto pubblicato nella piattaforma GePi.

Procedure attivate


La G.U dell’8 gennaio 2020 S.G n.5 era entrata nel dettaglio delle procedure e, tempestivamente appunto, l’Amministrazione civica aveva proceduto ad accreditarsi sulla piattaforma ministeriale GePi come da Delibera comunale n.6 del 28 gennaio 2020. Nonché aveva anche stabilito che gli ambiti delle attività nei diversi settori comunali. Anche in collaborazione con altri soggetti anche del terzo settore, fondazioni e associazioni riconosciute e non, sarebbero stati demandati a successivo atto.

Provvedimento necessario

La spesa per tale attività ricade sul Pon Inclusione, demandata, inoltre, al Dirigente pro tempore del settore Welfare l’adozione dei successivi atti. La Delibera definita immediatamente eseguibile “stante l’urgenza di avviare il servizio”. “Le nostre città necessitano di unità di supporto. In ambito sociale, ad esempio, per l’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili; per la spesa o la consegna di medicinali a persone sole o in isolamento domiciliare per positività al Covid 19. Attività di controllo all’uscita delle scuole, accompagnamento sugli scuolabus di alunni ecc.” – chiarisce la Cagliostro.

Ambiti di occupazione


Stessa utilità, inoltre, per l’ambito culturale e artistico. Supporto alla apertura di biblioteche, archivi e il controllo delle sale di musei, teatri e manifestazioni culturali anche con potenziamento degli orari di
apertura e dell’attività di custodia e vigilanza, l’informazione agli utenti sino alla digitalizzazione di documenti ecc. Nell’ambito artistico come supporto alla organizzazione di mostre, alla messa in rete di
documentazione relativa al patrimonio culturale locale, accompagnamento nelle visite guidate ecc. –
continua

E ancora


Relativamente al patrimonio ambientale i beneficiari di RdC potrebbero essere di supporto nella riqualificazione di parchi, aree verdi, luoghi di sosta e transito anche tramite la raccolta di rifiuti abbandonati, la manutenzione e cura di piccole aree verdi e di percorsi naturalistici, informazione nei quartieri sulla raccolta differenziata e vigilanza di aree fisse di raccolta dei rifiuti ecc. Alla richiesta di attivazione dei PUC si è associato anche il Presidente della Seconda consulta Ambiente, Lorenzo Ripepi.

Prossima assemblea


Per questa e altre problematiche in itinere è rimandato al responsabile dell’Albo delle Associazioni di verificare la disponibilità degli Assessori al Welfare e alla Cultura e del Presidente della terza Commissione consiliare per indire una Assemblea della Consulta che si pone come organo legittimamente eletto a supporto degli Assessorati e della Commissione anche con proprie proposte che siano di stimolo a beneficio di tutti i cittadini.