Politica

Reggio Calabria. Elezioni comunali, sfida finale tra Falcomatà e Minicuci

Oggi (dalle ore 07:00 alle ore 23:00)  e domani (dalle ore 07:00 alle 15:00), i reggini ritornano alle urne per eleggere il sindaco. Un secondo turno di ballottaggio che vede contrapposti, il primo cittadino uscente,  Giuseppe Falcomatà per il centrosinistra e Antonio Minicuci per il centrodestra. Lo spoglio dei voti inizierà appena verranno chiusi i seggi. Nel primo turno, lo ricordiamo, Falcomatà si è fermato al 37,2% dei consensi , mentre Minicuci al 33,7%. Nessun apparentamento ufficiale è stato siglato dai  due candidati, anche se c’è da dire che Salvatore Pazzano che nel primo turno ha ottenuto il 6,4% ha dichiarato che sosterrà Giuseppe Falcomatà, mentre venerdì sera, Angela Marcianò altra candidata a sindaco che ha ottenuto il 13,9% ha dato indicazione di voto per Antonio Minicuci.

Legge elettorale

La legge elettorale delle elezioni amministrative è di tipo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Reggio Calabria un Comune con più di 15.000 abitanti, visto e considerato che nessun candidato a sindaco ha ottenuto la maggioranza assoluta è stato necessario un secondo turno, ballottaggio,  tra i due più votati.

Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano. Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi.

I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”. Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.