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Reggio, giovani industriali: “Calabria al bivio, serve una rivoluzione”

Si è svolto presso il salone di Confindustria a Reggio Calabria, l’incontro tra i giovani industriali reggini e il viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli. Alla presenza del presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Pizzichemi, e del presidente Giovani imprenditori di Unindustria Calabria, Umberto Barreca, il tavolo di confronto con il viceministro Morelli ha riguardato le problematiche del territorio reggino, con specifico riferimento alle infrastrutture, e le possibilità offerte dalle risorse del Pnrr.

“Nel corso di un recente convegno a Tropea, abbiamo ascoltato attentamente le sue parole percependo concretezza e la visione di come si vuol far cambiare marcia al nostro paese. Abbiamo apprezzato il suo intervento ed è per questo che le chiediamo un impegno formale verso un vero rilancio del Mezzogiorno”, le parole di Pizzichemi. Il presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria ha successivamente elencato le principale sfide da affrontare e i temi da risolvere se si vuole davvero pensare ad un riscatto per la Calabria.

“Il Pnrr rappresenta un’opportunità unica, da cogliere al volo con la specifica intenzione di affrontare le numerose problematiche che il nostro territorio soffre da tanti anni. In Calabria i trasporti sono ridotti all’osso, le strade sono vecchie e pericolose, basti pensare alla S.S. 106 soprannominata ‘strada della morte’. Servono infrastrutture moderne, e il cambio di passo deve coinvolgere anche il sistema portuale e aeroportuale. Riteniamo necessario -evidenzia Pizzichemi- il superamento del codice degli appalti. Esiste un modello europeo molto più snello ed efficiente, che garantisce trasparenza, competitività e legalità. Transizione ecologica e rivoluzione verde non sono temi strettamente legati al suo Ministero ma fanno parte di percorsi comunque vicini ai processi dei trasporti e delle infrastrutture e che riteniamo essenziali.

Importante anche lo sviluppo delle zone industriali, che immaginiamo come veri e propri ‘distretti smart’ capaci di ridurre il gap che ci separa dal resto del paese”. Pizzichemi infine ha sintetizzato al viceministro Morelli quali sono le volontà, e le speranze, del gruppo dei giovani industriali reggini. “Serve una vera e propria rivoluzione, il paziente è ormai moribondo. La Calabria necessita di politiche coraggiose e innovative, il momento per metterle in pratica è adesso. Noi ci siamo e continueremo a combattere per questo bellissimo territorio.

Caro vice ministro, è la nostra ultima occasione di riscatto e sviluppo”, ha concluso Pizzichemi rivolgendosi a Morelli. Il vice ministro, dopo aver ascoltato l’intervento del Presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, ha assicurato l’impegno del Governo e del Ministero delle Infrastrutture per quanto concerne le emergenze da risolvere per il rilancio del Sud, illustrando quanto già fatto in questi anni e gli obiettivi da realizzare nel prossimo futuro.