Sicilia, treni a lunga percorrenza: terzo trimestre 2016 puntualità al 47,1%

Scende, rispetto al precedente trimestre, la puntualità del servizio ferroviario nazionale di Trenitalia dei treni InterCity (IC) 728/722, 723/721, 724/730, 727/729 e InterCityNight (ICN) 1956/1954, 1955/1957, 1960/1958, 1959/1961, 1962/1964, 1963/1965 tra la Sicilia e il Continente previsti nel Contratto del Servizio passeggeri media e lunga percorrenza sottoscritto tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Trenitalia.

Il nuovo monitoraggio dell’Associazione Ferrovie Siciliane (www.ferroviesiciliane.it) analizza la puntualità e regolarità effettivamente vissuta dai viaggiatori (puntualità percepita) nel trimestre luglio/settembre 2016 e fotografa, nei 92 giorni esaminati, 1840 treni programmati, pari al 100% delle corse prestabilite, tra Palermo/Siracusa (Catania) – Roma/Milano e viceversa.

Serve ricordare che nessun treno nazionale da anni raggiunge le province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Trapani, e che dal 20 giugno al 3 settembre 2016 sono stati limitati a Catania Centrale per i lavori di velocizzazione tra Bicocca – Siracusa. Dei 1840 treni programmati hanno circolato 1823 convogli, e 868, pari al 47,1%, sono arrivati in anticipo/orario o con un ritardo entro i cinque minuti, mentre i treni arrivati con un ritardo oltre i sei minuti sono 955, pari al 51,9%, ed hanno accumulato 30411 minuti. Soppressi 5 convogli, pari allo 0,3%, per un totale di 834 km/treno, mentre quelli cancellati per sciopero sono 16, pari allo 0,9%. Nel terzo trimestre 2016 il treno viaggiatori con la migliore puntualità è l’ICN 1955 Roma – Siracusa (Catania)/Palermo arrivato in orario nel 75% dei suoi viaggi, mentre il peggiore treno è sempre l’ICN 1963 Milano – Siracusa (Catania)/Palermo che ha una puntualità del 17,4%.

"Complessivamente – dice il presidente dell'associazione Ferrovie Siciliane – in questo trimestre il servizio dei treni a lunga percorrenza siciliani è il meno performante rispetto ai precedenti report che abbiamo pubblicato nell’anno in corso, con una diminuzione della puntualità del 7,4% rispetto al secondo trimestre 2016. Le note positive arrivano dal numero totale di passeggeri che hanno viaggiato, con un forte incremento rispetto alla media. Per quanto concerne le singole relazioni a nostro parere sarebbe utile che all’ICN 1962/1963 siano riviste il numero complessivo di fermate in Calabria e Campania in modo da velocizzare i tempi di viaggio".