Società

“Resto a Messina”, scadenza prorogata al 30 settembre. D’Amore: “Niente limiti alle idee dei giovani”

Il progetto “Resto a Messina” entra nel vivo e lo fa concedendo ulteriore tempo ai giovani under40 che vorranno presentare la propria idea di imprenditoria per tentare di vincere e accedere a un bando che vale almeno 10mila euro. Lo studio D’Amore&associati, promotore dell’iniziativa che vuole dare ai giovani messinesi l’opportunità di mettersi in mostra e realizzare un piccolo, grande sogno imprenditoriale, non mette limiti al sostegno da dare alle idee vincenti.

Lo spiega lo stesso Pierluigi D’Amore, punta di diamante di un team all’opera da settimane per dar vita a qualcosa di unico nel suo genere: “il nostro di fatto è un annuncio in cui diciamo che noi siamo qui e siamo pronti a dare almeno 10mila euro. Ciò significa che se c’è un’idea valida possiamo anche darne di più, entrando in quota o accordandoci sulla nostra uscita dopo l’avvio dell’impresa. Non abbiamo vincoli e abbiamo voluto dare più libertà possibili anche a chi presenta la propria idea accedendo al nostro bando”.

Due idee l’anno, tra digitalizzazione e tradizioni

Un’idea semplice, divisa in due step l’anno: nella prima metà lo studio sceglierà e sosterrà la migliore idea di imprenditoria digitale, mentre nella seconda toccherà a quella tradizionale, da non sottovalutare né mettere da parte. “Sono stato fuori Messina e poi sono tornato”, racconta D’Amore, “ed è così che è nata l’idea di questo progetto. Per me è importante dare una opportunità a due futuri imprenditori, due all’anno. Da una parte supporteremo il digitale, ma dall’altra va fatto lo stesso con la tradizione, dando ad entrambe lo stesso spazio”. E per trovare l’idea giusta, il team di D’Amore ha deciso di prorogare la chiusura dei termini, inizialmente previsti per il 17 luglio e ora, invece, slittati al prossimo 30 settembre: “abbiamo avuto tante richieste di maggior tempo per presentare i progetti, con tutti i preventivi del caso e le rispettive analisi. Non abbiamo alcuna fretta, al massimo sarà soltanto più lavoro per noi perché la scadenza dell’edizione rivolta al digitale arriverà più vicina a quella della tradizione (che dovrebbe aprirsi l’8 novembre per chiudersi il 18 dicembre, ndr)”.

Università di Messina, BCC di Pachino e Tempostretto al fianco del progetto

E alla scadenza del bando? “Valuteremo i progetti con l’aiuto del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina, che ci ha dato il patrocinio, e della BCC di Pachino, che da qualche settimana è sul territorio”. Non sarà semplice scegliere anche a causa delle tante richieste pervenute fin qui, “una trentina”, spiega D’Amore, “a cui crediamo se ne aggiungeranno almeno venti da qui alla chiusura di settembre”.

Supportare l’imprenditoria giovanile, quindi, diventa quasi una missione e a rispondere al bando sono stati profili di ogni genere e fascia d’età, ovviamente fino ai 39 anni, e progetti che svariano dal mondo del web a quello della moda, passando per lo sport, il turismo e molto, moltissimo altro. “Sono stanco di sentir dire che a Messina non c’è niente e non si può fare niente”, incalza l’ideatore dell’iniziativa, “dovremmo capire che proprio per questo si possono fare più cose. Come si potrebbe trovare qualcosa di nuovo in un posto in cui, invece, c’è tutto? Dietro ogni avversità si nasconde un’opportunità e con essa vogliamo trovare l’innovazione, senza dimenticare la tradizione”. Al fianco del team di D’Amore, una squadra senza cui “mai avrei potuto realizzare nulla di tutto ciò che stiamo provando a fare”, si schiererà anche Tempostretto, che offrirà al progetto vincente una campagna di pubblicità gratuita. A due mesi dalla rinnovata scadenza del 30 settembre, quindi, ciò che serve è solo l’idea giusta e un pizzico di coraggio.

Come partecipare

Per partecipare bisogna compilare la domanda che si trova sul portale ufficiale https://www.restoamessina.it/ e inviarla, insieme al CV del/i proponente/i, all’indirizzo email: bando@restoamessina.it